Danilo Rea omaggia De André, un lungo interminabile applauso dalla piazza san Lorenzo

di Luciano Pasquini

In questo sabato 8 agosto si è gustata lentamente l’attesissima esibizione di Danilo Rea alle 22 a Piazza San Lorenzo. Prima del concerto-tributo a Fabrizio De Andrè, il pianista ha ricevuto il Premio CivicoZero. A Tribute to Fabrizio De André” è il titolo del concerto, un live al pianoforte che rappresenta un’ occasione unica, per ascoltare la versione sempre rinnovata di brani celebri di De Andrè come La canzone di Marinella, La canzone dell’amore perduto, Via del campo, Girotondo, Inverno, Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, Il Pescatore e Bocca di rosa.
Un omaggio che ne arricchisce la struttura musicale delle canzoni con arrangiamenti inediti, spaziando dal jazz alla classica, dal gospel alla ballad.
Danilo Rea riesce ad attirare l’attenzione degli ascoltatori soprattutto grazie alla grande versatilità e all’apertura musicale.
Dopo gli studi di pianoforte classico al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e la grande esperienza come musicista nel mondo del progressive rock, l’artista debutta nel mondo del jazz con il “Trio di Roma” nel 1975, raggiungendo la notorietà internazionale.
Ne scaturisce un magnifico tributo alle canzoni di De André traboccante di melodia e di tecnica straordinaria,rivelandosi ancora una volta un artista virtuoso che si è concesso ad un pubblico attento spesso sofisticato come vuole l’amante del jazz, pubblico che nel rispetto delle norme anti covid lo ha seguito con attenzione dall’inizio alla fine, momento in cui ha concesso quel biso richiesto con un interminabile applauso.
Cala il sipario su un altro momento di grande musica dove le improvvisazioni ncora una volta di Rea hanno incantato la piazza dell’Estate VITERBESE 2020. E Viterbo particolarmente grata e appagata lo ringrazia

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