Concorso Presidenza del Consiglio dei Ministri: invio candidatura entro il 4 ottobre 2018

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha indentto un concorso per il conferimento di 148 allievi al corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale, per l’inserimento di 123 dirigenti nelle amministrazioni statali, persino a sistema autonomo, e nelle istituzioni pubbliche non economiche.
Queste amministrazioni, per le quali si arruolano 123 dirigenti
• 4 posti per la Corte dei Conti;
• 6 posizioni per la Presidenza del Consiglio dei Ministri;
• 1 incarico Protezione civile per la PrePresidenza dei Ministri;
• 5 collocazioni per il Ministero degli affari esteri;
• 4 dislocazioni per il Ministero dell’Interno;
• 2 sedi per il Ministero della Giustizia;
• 1 occupazione per il Ministero della Giustizia;
• 2 uffici per il Ministero della difesa;
• 7 impieghi per il Ministero dello sviluppo economico;
• 1 posto per il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
• 1 posizione per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
• 6 incarichi per il MIUR;
• 2 collocazioni per il Ministero dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo;
• 4 ubicazioni per l’INAIL;
• 10 dislocazioni per l’ACI;
• 45 sedi l’Agenzia delle entrate;
• 12 occupazioni per l’Agenzia delle dogane e dei monopoli;
• 2 uffici per l’Agenzia per la coesione territoriale;
• 3 impieghi per l’Agenzia industrie difesa;
• 1 posto per l’INL;
• 3 posizioni per l’ANSF;
• 1 dislocazione per l’ISPRA.
I concorrenti devono avere al momento della domanda di partecipazione i seguenti requisiti:
• una laurea specialistica o magistrale oppure il diploma di laurea ottenuto in base alle disposizioni didattiche nonché di dottorato di ricerca, o di master di II livello, o di diploma di specializzazione conseguito mediante gli istituti scolastici di specializzazione;
• sono accolti al concorso i dipendenti di ruolo delle PPAA, con la laurea specialistica o magistrale oppure con il diploma di laurea acquisito in base alle disposizioni didattiche, che hanno concluso minimo cinque anni di attività attuati in collocazioni adeguate per l’ammissione alle quali viene sollecitata la laurea;
• essere cittadini italiani;
• risultare idonei a livello fisico per la frequenza del corso-concorso e al servizio;
• fruire dei diritti civili e politici.
Tale bando prevede una tassa per le spese concorsuali che ammonta a 10,00 euro da versare tramite bonifico bancario o postale.
Da precisare che qualora il numero delle istanze sia equivalente o superiore a tre volte il numero dei posti messi a concorso, si terrà una prova preselettiva per stabilire l’accoglimento dei soggetti agli esami scritti. Il primo test scritto è di natura teorica e verte ad accertare le capacità dei profili nelle discipline giuridiche.
La seconda prova scritta consiste nel valutare le capacità dei profili nelle discipline economiche e dell’analisi delle politiche pubbliche. Il terzo esame scritto comporta un’elaborazione da realizzare in lingua inglese. Mentre, per quanto concerne il test orale comprende un colloquio diretto ad appurare le competenze degli aspiranti come le abilità tecnologiche, manageriali, la lingua inglese e vari settori disciplinari segnalati all’art. 7, commi 1, 2.
Al bando di concorso pubblico sono ammessi i soggetti laureati e i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni.

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata per via telematica PEC
alla mail : protocollo @ pec.sna.gov.it entro giovedì 4 ottobre 2018.

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