Come l’inquinamento disturba il neurosviluppo e compromette la salute di bambini ed adolescenti, viva partecipazione al Ceis

Famiano Crucianelli

 Oltre 200 persone provenienti anche da fuori regione hanno partecipato, giovedì 28 luglio 2022 presso il Centro Italiano di Solidarietà – Ceis  di Viterbo, all’incontro “ Salute, corpo, mente e ambiente” Come l’inquinamento disturba il neurosviluppo e compromette la salute di bambini ed adolescenti” .

 

L’iniziativa, parte del progetto Scienza Servizievole in cammino, una scienza vissuta e condivisa al servizio delle comunità, prevede, lungo il cammino della via Francigena (dalla Valle D’Aosta alla Basilicata) 90 tappe e 20 incontri ed è a sostegno dell’Associazione Heart4Children (heart4children.it) che svolge attività di ricerca nell’ambito delle vulnerabilità, delle potenzialità educative e delle nuove prassi per i docenti e per i genitori.

Per la rilevanza scientifica l’incontro ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine dei medici- chirurghi ed odontoiatri di Viterbo, ed il plauso e l’interessamento della amministrazione comunale di Viterbo.

I lavori sono stati aperti da don Alberto Canuzzi, presidente del Ceis ( https://ceis.viterbo.it/)

che ha ospitato l’iniziativa nel bellissimo giardino della sede della comunità terapeutica, e che ha illustrato la storia quarantennale di presa in carico e cura delle dipendenze e del disagio psichico della struttura viterbese e le alte finalità sociali che persegue con successo.

Hanno poi fatto seguito gli interventi del dottor Famiano Crucianelli presidente del Biodistretto della via Amerina e delle Forre ( https://biodistrettoamerina.com/)  e del dottor  Gabriele Antoniella  presidente del Biodistretto del lago di Bolsena (https://www.facebook.com/biodistrettolagobolsena/) che hanno sottolineato l’importanza e il dovere di  preservare la salute dei territori come condizione fondamentale per la salute delle persone e quindi la necessità di conservare  e tutelare il paesaggio con le sue caratteristiche  naturali e tradizioni  come la necessità di ridurre l’utilizzo della chimica nelle coltivazioni agricole in particolare nelle monocolture per il danno che arrecano alla qualità dell’acqua, dell’aria e del cibo e alla vitalità del suolo.

La dottoressa Antonella Litta, referente dell’Associazione medici per l’ambiente- ISDE di Viterbo, ha portato il saluto dell’Ordine dei medici- chirurghi ed odontoiatri di Viterbo

e, proprio facendo riferimento ad un documento dell’Ordine, ha illustrato le principali criticità ambientali nell’Alto Lazio e le loro ripercussioni in termini di danno e rischio per a salute dei residenti

(https://www.isde.it/ordine-dei-medici-di-viterbo-ferma-contrarieta-allindividuazione-nel-territorio-provinciale-di-siti-per-lo-stoccaggio-di-depositi-di-scorie-radioattive/).

La dottoressa Emanuela Battisti psichiatra è intervenuta, riportando anche la sua esperienza diretta, su come l’ambiente, inteso anche come relazioni culturali e sociali, sia sempre più un determinate fondamentale della salute psicofisica di adulti e bambini.

Poi è stata la volta della relazione magistrale del professor Ernesto Burgio, medico, pediatra, ricercatore e componente dell’ECERI- European Cancer and Environment Research Institute di Bruxelles, tra i massimi esperti europei delle complesse interazioni epigenetiche tra inquinanti ambientali e alterazioni del neurosviluppo. Il professor Burgio ha concluso il suo intervento con l’appello perché nascano e crescano alleanze in tutti i settori della società, a cominciare dal mondo della scuola, tese a far crescere consapevolezza ed azioni di contrasto alla devastazione ambientale sempre più diffusa.

La professoressa Daniela Lucangeli, docente psicologia dello sviluppo presso l’Università degli studi di Padova ed esperta di psicologia dell’apprendimento, nella sua lezione magistrale ha evidenziato i  danni alla crescita e  alla formazione  psicologica dei bambini e degli adolescenti derivanti dai cosiddetti inquinanti interiori e indicato nuove modalità di approccio educative e relazionali in ambito familiare e scolastico.

Agli interventi ha fatto seguito un attento e approfondito dibattito sulle tematiche esposte.

I lavori del convegno sono disponibili ai link

www.facebook.com/TavoloperlaPace.Viterbo
www.facebook.com/TavoloperlaPace.Viterbo/videos/1469626840155658/
drive.google.com/file/d/1ed13urtFS8b8ivA2AiwPW95pWhtRIFfO/view?usp=sharing.

 

 

Fonte: Associazione Ambiente e salute nel viterbese

 

 

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI