Cibi moderni di origini antiche, se ne parla a Grotte di Castro

La dieta mediterranea è considerata come una forma di alimentazione particolarmente adatta alla nutrizione umana perché completa e bilanciata.
Alla base della dieta mediterranea ci sono tre principali raccolti: i cereali, la vite e l’olivo ai quali si aggiungono, secondo gusti e usi locali, legumi, ortaggi e frutta. Tutti questi vegetali sono legati all’uomo da una lunga storia di tradizioni agricole e abitudini alimentari che, per molte specie, iniziò durante la preistoria, quando i primi gruppi umani cominciarono a produrre il cibo di cui avevano bisogno.
Questo ci porta a pensare che molto di quello che portiamo in tavola ha origini antiche e veniva già proposto sulle tavole in tempi antichi.
Di questo interessante argomento se ne parlerà a Grotte di Castro sabato 24 febbraio alle 17 presso i locali dell’ex museo in piazza Umberto I.
Il seminario dal titolo Cibi moderni di origini antiche, a cura dell’Associazione Caffè Menerva, sarà tenuto da Claudia Storcè e Mirko Giuliani. Claudia Storcè, biologa nutrizionista e fiduciaria della Slow Food Viterbo e Tuscia, parlerà di “Legumi: quale ruolo svolgono per la salute e l’ambiente”; Mirko Giuliano, agronomo C.C.OR.A.V. parlerà di “La garanzia alimentare dei prodotti locali”.

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