A Caprarola nasce “Le città invisibili”per una innovazione culturale

E’ stata appena fondata a Caprarola, una nuova associazione destinata a suscitare interesse, curiosità e sano stupore. La compone un gruppo di giovani dai curricula più disparati, atomi distanti sulla tavola periodica ma dai legami solidi come l’obiettivo che si prefiggono di realizzare una innovazione culturale sul
territorio a partire dalle esperienze individuali e dai contributi che ciascun membro potrà apportare
alla causa comune.Dove si creano legami, si fa “partecipazione”,merce rara: una parola scomparsa dal lessico politico/culturale dell’epoca in cui viviamo.
Annunciano i fondatori: “Noi ragazzi de “Le città invisibili”, questo il nome della nuova
Associazione culturale, proveremo a soffiare sull’aria paludosa del Midwest nostrano, attivando
collaborazioni con altri gruppi di giovani attivi sul territorio, con altre associazioni, con le scuole,
con chi opera fuori dai riflettori per il miglioramento culturale della comunità. Da Breaking Bad al Vangelo secondo Matteo, consapevoli che la società è un luogo di contrasti e di sfaccettature diverse”.
Non a caso il simbolo del gruppo è un poliedro, una figura che – seppur geometrica – può essere
percepita sempre in modo diverso, tanto più originale quanto più ci sia allontana dai luoghi comuni
e dalle visioni banali. Come moderni Marco Polo nel libro di Italo Calvino “Le città invisibili” (da
cui prendono il nome), cercheranno di trovare il modo più originale di creare cultura, partecipazione, dibattito, riflessione sul territorio.
Tutto questo prenderà forma già a partire dal prossimo venerdì 19 maggio, quando presso il Teatro
delle Ex Scuderie Farnese, dalle ore 22.00 verrà inaugurata la nuova associazione con il concerto
dei “Bend the Barb”: giovane trio acustico indie-folk nonché uno dei gruppi più originali della scena folk-bluegrass italiana.

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