Buon Respiro, San Raffaele vuole procedere con licenziamenti

Si è svolto ieri a Roma un incontro tra le organizzazioni Sindacali e la proprietà San Raffaele in merito alla procedura di mobilità avviata in data 25 maggio 2015, in scadenza il 9 febbraio 2016, esattamente tra 6 giorni.
Il San Raffaele ha comunicato ai sindacati presenti al tavolo che non esistono le condizioni per interrompere la procedura di licenziamento collettivo che coinvolgerà 1187 unità (numero pari ai lavoratori complessivamente impiegati in tutte le strutture appartenenti al gruppo) e circa 1500 posti letto. La proprietà ha spiegato che nonostante l’istituzione di un tavolo di lavoro e numerosi incontri, ad oggi non si è arrivati a nessuna soluzione, gli innumerevoli problemi che hanno portato il San Raffaele a dichiarare lo stato di crisi, in particolare il mancato pagamento di prestazioni già erogate dalla società per diversi milioni di euro non hanno trovato nessuna risposta da parte della Regione Lazio.
L’interesse delle organizzazioni sindacali è ovviamente che si trovi al più presto una soluzione affinché non venga perso nessun posto di lavoro e che le prestazioni socio sanitarie continuino ad essere erogate ai cittadini in modo regolare.
I sindacati territoriali inoltre hanno una preoccupazione in più: la procedura di licenziamento collettivo prevede che laddove venisse scongiurata la cessazione di ogni attività presso tutte le strutture sanitarie, la riduzione del personale si imporrebbe comunque all’interno del centro di riabilitazione ”Villa Buon Respiro” per i lavoratori inquadrati nei profili professionali di operatori socio-sanitari, assistenti socio-sanitari ed ausiliari.
Ovviamente questo per noi è inaccettabile e quindi se la Regione e il San Raffaele trovano un accordo che scongiura questo disastro, l’accordo deve comprendere che non ci sia nessun licenziamento anche a ”Villa Buon Respiro”.
Questo è ciò che la Cgil provinciale porterà al tavolo congiunto tra sindacati, San Raffaele e Regione Lazio, tavolo richiesto ieri con urgenza dalle organizzazioni sindacali.
Antonella Ambrosini Segr. Resp. FP CGIL Roma Nord Civitavecchia Viterbo
Antonella Tamantini Rsa Villa Buon Respiro

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