Biglietto museale unico e riapertura di Villa Lante

Biglietto museale unico e riapertura Villa Lante. Se ne è parlato questa mattina, nella sede della Direzione Regionale Musei Lazio, in piazza San Marco, a Roma, durante l’incontro tra l’assessore alla cultura e al turismo Marco De Carolis e la direttrice del Polo museale del Lazio Edith Gabrielli. “Ringrazio la dottoressa Gabrielli per aver fissato questo incontro nel giro di pochissimi giorni dalla mia richiesta – ha sottolineato l’assessore De Carolis -. Stiamo affrontando un momento molto delicato anche per il settore turistico. Un momento di ripartenza, che deve prima di tutto rispettare le disposizioni di sicurezza previste. Allo stesso tempo bisogna spingere sulla valorizzazione e sulla promozione del nostro patrimonio storico, artistico e culturale. E il biglietto unico, di cui stiamo parlando da tempo, rappresenta sicuramente un incentivo per far visitare, scoprire e apprezzare ai turisti non una sola parte del nostro patrimonio, ma un insieme delle nostre bellezze. Il pieno consenso mostrato dalla direttrice Gabrielli verso questo progetto, ci fa sperare di poter raggiungere a breve questo obiettivo. Un biglietto unico di ingresso per le strutture museali del nostro territorio che andrebbe poi di pari passo con la sottoscrizione di una convenzione tra enti, in questo caso tra il Comune di Viterbo e la Direzione regionale musei Lazio”. Intanto prosegue gradualmente la fase di riapertura delle strutture museali. “Il prossimo 18 giugno, a Bagnaia, riaprirà Villa Lante – ha aggiunto l’assessore De Carolis -: gioiello che ricordiamo essere gestito dal MIBACT, attraverso la stessa Direzione Regionale Musei Lazio. Una riapertura necessaria a livello turistico, che abbiamo sollecitato alla dottoressa Gabrielli. Sarà un’apertura “di prova”, per capire come far conciliare al meglio le disposizioni di sicurezza e il flusso di visitatori, al fine di garantire la continuità dell’apertura al pubblico”. A questo proposito è intervenuto anche il consigliere delegato ai rapporti con le associazioni di protezione civile Antonio Scardozzi, presente all’odierno incontro. “Da parte nostra, c’è la massima disponibilità. Le associazioni sono pronte a collaborare per far rispettare ai visitatori quanto previsto dalle disposizioni normative in materia di Covid-19. Villa Lante non può rimanere chiusa. Noi ci siamo”. A conclusione dell’incontro, il consigliere delegato Scardozzi ha infine segnalato l’urgenza di intervenire sulla sistemazione del muro di cinta che chiude i giardini e la villa, all’altezza di strada Chiesuola, crollato lo scorso anno.
“Finalmente abbiamo instaurato un proficuo rapporto di dialogo e confronto con i vertici del Polo museale del Lazio”, ha aggiunto l’assessore De Carolis. Considerazione condivisa anche dal consigliere delegato Scardozzi, che ha aggiunto: “Sono certo che, in questa fase post Covid, per Villa Lante si apriranno nuovi scenari e si realizzeranno belle e numerose iniziative”. A breve la riapertura anche di un altro importante museo.
“È di ieri la notizia comunicata della stessa Direzione museale del Lazio per quanto riguarda il museo nazionale etrusco Rocca Albornoz. Dal prossimo 13 giugno il museo rimarrà stabilmente aperto ogni sabato e domenica, dalle 8.30 alle 19.30 – ha concluso l’assessore De Carolis -. Stiamo ripartendo. Le strutture museali riaprono. A piccoli passi e con molta attenzione e prudenza, sta finalmente iniziando la fase di rilancio turistico e culturale per la nostra città”.
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