Belli 1967 Landscape Viterbo travolta in casa da Ariano Irpino

Belli 1967 Landscape Viterbo – Farmacia del Tricolle Ariano Irpino – 58 – 81
Belli 1967: Martin 6 (3/6,0/2), Grimaldi 9 (0/1,3/5), Bevolo 2 (1/1,0/1), Veinberga 7
(1/6,1/6), Gasbarri 2 (1/2), Boccalato 2 (1/2,0/2), Patanè 2 (1/6,0/4), Cirotti 12
(3/4,2/2), Pasquali (0/1,0/2), Spirito 7 (2/3,0/2), Stoichkova 9 (3/9,0/1), Schembari
(0/2). All. Scaramuccia
Ariano Irpino: Orchi 15 (5/10,0/1), Cifaldi, Porcu 3 (1/2,0/3), Sansalone (0/1 da tre),
Albanese 2 (1/2), Seskute 8 (2/2), Puzio, Zanetti 26 (8/12,1/2), Scibelli 4 (1/5,0/1),
Fabbri 14 (6/12), Zitkova ne, Bambini 9 (3/5,0/1). All. Orlando
Arbitri: Luca Attard di Priolo Gargallo (SR) e Antonio Giuseppe Giordano di Gela (CL)
Note: Tiri liberi Belli 1967 8/14, Ariano Irpino 24/37. Rimbalzi Belli 1967 34 (Patanè
5), Ariano Irpino 54 (Fabbri 16). Parziali primo quarto 7-20, secondo quarto 26-37,
terzo quarto 39-54. Uscita per 5 falli Spirito (Belli 1967)
Ariano Irpino si conferma squadra di valore e, pur non potendo utilizzare la play
Zitkova, espugna il PalaMalè capitalizzando al massimo un ottimo primo quarto e il
gap fisico evidente soprattutto sotto i tabelloni.
L’inizio sorride alla formazione di casa che scappa sul 5-0 trovando anche il canestro
pesante con Grimaldi, poi però la difesa irpina prende le misure all’attacco gialloblù e
soprattutto sale in cattedra Fabbri che, come prevedibile, fa valere i suoi tantissimi
centimetri sotto i tabelloni. Con i punti e i rimbalzi della sua pivot, uniti alla
precisione chirurgica al tiro di Zanetti, le ospiti scappano via oltre la doppia cifra di
vantaggio con Viterbo che fatica a creare tiri e spesso non arriva nemmeno al ferro.
Le rotazioni dei due tecnici non cambiano la sostanza di un primo quarto dominato
da Ariano Irpino ma la sirena ha l’effetto di una sveglia per la Belli 1967 che al rientro
sul parquet, grazie alla difesa pressing tutto campo e ad una ritrovata fiducia in
attacco, cambia marcia. Subito un parziale di 9-0 per il team di coach Scaramuccia,
Ariano Irpino prova a rispondere nonostante il terzo fallo di Scibelli ma anche
Veinberga trova il canestro dalla lunghissima distanza e soprattutto si vede tutta
un’altra aggressività in difesa e a rimbalzo che permette alla Belli 1967 di rientrare a
un possesso di distanza.
Superato il momento difficile, le campane però reagiscono e sono loro con il pressing
a mettere in difficoltà la circolazione di palla gialloblù; il distacco torna in doppia cifra
perché l’attacco viterbese si inceppa di nuovo e a svegliarlo ci vuole una tripla di
Grimaldi, rientrata in campo dopo molti minuti di stop per un colpo al ginocchio.
Poco dopo un gioco da tre punti di Stoichkova vale il 26-32 ma l’ala bulgara di Viterbo
viene imitata da una delle ex di questa sfida, Kamile Seskute, che segna un canestro
di pregevole fattura con tiro libero aggiuntivo. Prima della sirena di metà gara c’è
tempo per altri due liberi di Zanetti che mandano le due squadre al riposo sul +11
esterno (26-37) dopo dieci minuti in perenne altalena ma chiusi con una leggera
preferenza gialloblù (19-17 il parziale).
Le due squadre faticano a ritrovare il ritmo nel secondo tempo e occorrono quasi
due minuti per il primo canestro, realizzato da Fabbri su una disattenzione della
difesa viterbese. I problemi per il quintetto di casa sono però principalmente in
attacco perché il tabellone ci mette cinque minuti a muoversi con la conclusione da
sotto canestro di Gasbarri, subito seguita dalla tripla di Grimaldi. La partita si anima
improvvisamente a poco più di quattro minuti dalla fine del parziale: su un pallone
conteso a rimbalzo tra Fabbri e Gasbarri gli arbitri ravvisano un gesto di reazione
della lunga ospite e sanzionano l’antisportivo, cui segue il tecnico e l’espulsione per
proteste all’allenatore ospite Orlando. La Belli 1967 approfitta solo in parte dei tiri
liberi concessi (2/4) per riportarsi a -11 (33-44) e fallisce qualche conclusione che
poteva cambiare ulteriormente l’inerzia del match: come nel secondo periodo è
Seskute a griffare canestri e tiri liberi importanti per le ospiti, Viterbo prova a
rispondere con il 4-0 di Stoichkova e Cirotti ma Ariano controlla bene il vantaggio e
chiude il terzo periodo sul +15 (39-54).
La Belli 1967 paga lo sforzo dei due quarti centrali al ritorno in campo, Zanetti è
implacabile da oltre l’arco, Orchi segna un bel canestro per il +20 (41-61) e tutti i
tentativi di rientrare in gara delle gialloblù, soprattutto con Cirotti che realizza otto
punti consecutivi, si spengono contro la solidità di Ariano Irpino che piazza sempre la
giocata giusta al momento giusto con Orchi, Zanetti e Seskute. Prima della sirena c’è
tempo per l’uscita, causa un colpo fortuito al volto, di Carolina Scibelli e per altri
canestri di pregevole fattura di Zanetti che termina l’incontro con 26 punti realizzati.
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