ANVUR: l’Unitus cresce nella maggior parte dei più importanti indicatori

Pubblicata la scheda di valutazione annuale dell’ANVUR, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca, che analizza la performance degli Atenei nell’anno 2019 e in comparazione con i dati delle Università nell’area geografica di appartenenza e nella nazione. Il documento rappresenta da sempre un punto di riferimento assai qualificato per il MIUR e per altri organismi accademici per la corretta valutazione degli Atenei.  L’Università della Tuscia mostra dati in crescita sulla maggior parte degli indicatori più rilevanti (crescono 22 indicatori su 29 nella didattica, 2 su 3 nell’internazionalizzazione, 3 su 3 nella ricerca, 2 su 2 nella sostenibilità finanziaria e 9 su 16 in soddisfazione, occupabilità e rapporto docenti/studenti). Tra i punti di forza si registra un aumento della percentuale degli iscritti provenienti da altre Regioni (+23% rispetto alla media regionale e + 31% rispetto quella nazionale), cosi come la percentuale di laureati entro la durata normale del corso (+10% rispetto la media regionale e +4% rispetto quella nazionale) e degli occupati a tre anni (dal 2018 al 2019 c’è stato un miglioramento del 22,1% per l’area scientifico-tecnologica e del 10,4% per l’area socio-umanistica).  “La regolarità dei nostri studenti nel loro percorso di studi e l’attrattività da altre regionicommenta il Rettore, prof. Stefano Ubertini – sono indice di una didattica che funziona, di un ambiente in cui ci si forma sereno e di assoluta competenza, che rende i nostri ragazzi sempre più preparati. Lo testimonia il fatto della elevata percentuale di laureati occupati dopo un anno o dopo tre anni dopo la laurea, con valori ben oltre il 30% sopra alla media nazionale, sia per l’area scientifica sia per l’area umanistica e sociale.” Un ulteriore motivo di soddisfazione per UNITUS è la crescita, rispetto al 2018, dell’internazionalizzazione e dei laureati che hanno fatto esperienza di studio all’estero durante il loro percorso di studi, frutto dell’aumento delle lauree a doppio titolo e delle altre opportunità di mobilità internazionale. Di grande importanza è l’incremento dei laureandi complessivamente soddisfatti del Corso di Studi (il 92,4%) e dei laureati che si iscriverebbero di nuovo allo stesso corso di studi (73,7%), con entrambi gli indicatori sopra le medie regionali e nazionali (+3%). Degno di nota è anche il fatto che UNITUS può offrire un numero di docenti per studente ben superiore alla media nazionale, una misura della capacità dell’Ateneo di seguire i ragazzi nel loro percorso di studi.  “Abbiamo raggiunto questi importanti risultati – conclude il Rettore – perché al centro di tutto mettiamo i nostri studenti. Un impegno che sarà ancora più forte in questo momento difficile per le famiglie”.

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