All’ospedale Santa Rosa di Viterbo presentato il progetto Tobia per la presa in carico delle persone con disabilità complessa

Progetto Tobia

Nella mattina di lunedì 9 marzo, presso l’ospedale Santa Rosa di Viterbo, l’assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, ha visitato la Asl di Viterbo in occasione della presentazione del progetto Tobia, il modello organizzativo dedicato alla presa in carico delle persone con disabilità complessa non collaborante. Presenti anche il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, la direttrice sanitaria aziendale, Assunta De Luca, le associazioni di volontariato, i professionisti sanitari e gli operatori aziendali.

«Il progetto TOBIA – ha dichiarato Maselli – è un esempio di vera integrazione socio-sanitaria, realizzato su tutto il territorio regionale, che ci permette di saper accogliere ed assistere persone con disabilità grave e gravissima non collaborante, in un ambiente diverso da quello classico ospedaliero. Il tutto grazie a un’equipe multidisciplinare formata da medici, infermieri, psicologi, OSS, e assistenti sociali. Questo significa diffondere una cultura di inclusione sociale. Tutti i centri Tobia, inoltre, seguono linee guida condivise nella cabina di regia e approvate in Giunta regionale, grazie alle quali funzionano tutti alla stessa maniera. Un altro obiettivo importante che stiamo raggiungendo per abbattere le barriere, prima di tutto culturali e sociali ma anche assistenziali, per far sì che la nostra regione sia sempre più inclusiva».

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