All’Auditorium dell’Unitus “La musica per pianoforte di Beethoven nell’Italia dell’800″

Nel concerto del 27 novembre 2021, nell’ambito della XVII stagione concertistica pubblica 2021-2022 dell’università degli studi della Tuscia-Viterbo, Auditorium di S. Maria in Gradi, ore 17, la musicologa Maria Chiara Mazzi e la pianista Silvia Rinaldi affrontano l’interessante tema “La musica per pianoforte di Beethoven nell’Italia dell’800.

Come sottolineano le protagoniste del concerto si potrà apprendere “Come viene accolta la musica di Ludwig van Beethoven (Bonn, 1770-Vienna, 1827) nell’Italia dell’800 e quale siano il gusto, le esecuzioni, la musica destinata alla tastiera con la quale si deve confrontare. In un percorso che va dagli anni 20 agli anni 90 si potrà scoprire, attraverso la narrazione storica, le letture delle recensioni d’epoca e le esecuzioni musicali al pianoforte, come cambia l’approccio del pubblico al grande compositore”.

Le composizioni eseguite sono di Ludwig van Beethoven dalla Sonata Op. 101 (Allegretto ma non troppo); di Stefano Golinelli (Bologna, 1818-1891) Preludio dall’Op. 23 (Andante); di Adolfo Fumagalli (Inzago, 1828-Firenze, 1856) La Traviata (melodia variata); di Ludwig van Beethoven Nove Variazioni su “Quant’è più bello l’amor contadino” di Paisiello e dalla Sonata Op. 13 “Patetica” (Grave-Allegro molto con brio); di Giovanni Sgambati (Roma, 1841-1914) da Melodie Poetiche Op. 36 (En Valsant); di Ludwig van Beethoven dalla Sonata Op. 13 “Patetica” Rondò (Allegro) e dalla Sonata Op. 53 (Allegro con brio).

Franco Carlo Ricci
Fondatore e Direttore artistico della
Stagione concertistica pubblica
dell’Università degli Studi della Tuscia – Viterbo

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI