Al viterbese Luigi Petroselli intitolazione di un largo in Sicilia

Lunedì 7 agosto a Furci Siculo, in provincia di Messina, sarà inaugurato sul lungomare Amerigo Vespucci il “largo Luigi Petroselli.” Luigi Petroselli, sposato con la furcese signora Aurelia, aveva un profondo legame con il paese siciliano dove tutti gli anni, fino alla sua morte, trascorreva le vacanze estive. Petroselli, ovviamente, non si accontentò di essere un semplice turista o vacanziere ma, come da sua indole caratteriale, riuscì a calarsi e penetrare con elegante umiltà nella società furcese, condividendo con i suoi abitanti le opinioni e le abitudini, la pesca e le serate in riva al mare. Come di consueto, non ebbe problemi a farsi amici e a diventare, pur senza volerlo, esempio di umanità e riuscita. Per tutti, anche a Furci, Luigi Petroselli -con la carica di sindaco di Roma- diventò simbolo della buona politica italiana e motivo di vanto cittadino. Per questo, nella sua seconda casa, i furcesi vogliono ricordarlo dedicandogli uno spazio davanti al mare che lo ispirava e dove s’intratteneva in lunghissime chiacchierate con l’amata Aurelia. Il sindaco Leonardo Michelini che sarà presente (insieme ai rappresentanti di Governo, Regione Sicilia, Regione Lazio e città di Roma) alla cerimonia d’intitolazione, evidenzia l’importanza del personaggio e il filo continuo che lega tutte le comunità che lo accolsero e che lui seppe arricchire con grande passione e capacità politiche. “Siamo orgogliosi –dice Michelini- che Petroselli sia così amato anche fuori i confini del Lazio. I sentimenti positivi non possono che aggiungersi l’uno all’altro, dando un risultato che è sempre somma e mai differenza. L’intitolazione di un largo a Luigi Petroselli, così distante dalla sua terra natia, testimonia ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, la grandezza dell’uomo che fu, ma evidenzia anche la comunione di valori che seppe ispirare e che ancora oggi uniscono Viterbo a Furci ed entrambe a Roma, che pure ha tanto amato e ama il suo sindaco di fuori porta. Un sentire sociale che mantiene vivo il contributo di Petroselli alla società italiana; valori unificanti che rifondano le basi della convivenza civile sull’esempio delle sue lezioni di grande e umana semplicità impartite senza sforzo, in mezzo alla strada, tra la gente”.
All’intitolazione, oltre alle rappresentanze istituzionali, saranno presenti anche la signora Aurelia, moglie del compianto Petroselli, la nipote Danila Corbucci e il regista Andrea Rusich.

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