Capodimonte, il Museo della Navigazione si rinnova: nuovi strumenti digitali, una guida e un volume sulle navi di Nemi

Un fine settimana dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla ricerca e alla divulgazione al Museo della Navigazione nelle Acque Interne di Capodimonte, diretto da Giuliana Galli, nell’ambito del programma del Tevere Day, sviluppato insieme all’amministrazione comunale.

Nel corso dell’iniziativa sono stati presentati i nuovi strumenti realizzati grazie ai finanziamenti della Legge regionale 24/2019: due totem digitali, shopper e segnalibri con il logo del Museo e una nuova guida dedicata al percorso museale, attualmente in fase di stampa per Il Formichiere Edizioni e curata dalla direttrice Giuliana Galli.

La guida è stata presentata in anteprima in formato digitale dal giornalista Alfredo Di Giovampaolo di RaiNews24, insieme ai componenti del Comitato scientifico del Museo: Francesco Di Gennaro, Marco Bonino, Alessandra Broccolini, Roberto Petriaggi, Paolo Camerieri, Lucio Fiorini e Pietro Tamburini. Nella guida anche un contributo di Barbara Barbaro, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Etruria meridionale e la provincia di Viterbo.

La giornata ha rappresentato anche un’occasione di approfondimento scientifico con la presentazione del volume “Le navi di Nemi”, di Marco Bonino, con Giuseppina Ghini, Roberto Petriaggi e Bruno Agostinelli, edito da Quasar. Il libro raccoglie gli aggiornamenti più recenti degli studi sulle celebri navi dell’imperatore Caligola, recuperate nel lago di Nemi e musealizzate tra il 1928 e il 1931.

A completare il programma, nella giornata di domenica il Museo ha aperto le proprie collezioni al pubblico attraverso visite guidate, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere più da vicino la storia della navigazione nelle acque interne e il patrimonio conservato nella struttura di Capodimonte.

“È stato un fine settimana intenso per il nostro Museo, inserito nel più ampio programma del Tevere Day, perché abbiamo potuto mettere insieme ricerca, divulgazione e nuovi strumenti pensati per rendere il patrimonio sempre più accessibile e comprensibile”, dichiara la direttrice Galli. “I totem digitali, la nuova guida e i materiali realizzati rappresentano un ulteriore passo nel percorso di crescita del Museo. Allo stesso tempo, il confronto scientifico sulle navi di Nemi e la partecipazione del pubblico alle visite guidate confermano quanto sia fondamentale continuare a creare occasioni di conoscenza e di incontro intorno alla storia e alla cultura delle nostre acque interne”.

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