Via Crucis: Le Parole tragiche, 1976. Alla Galleria Sottopasso di Viterbo l’esposizione di alcune opere di Carlo Vincenti

CARLO VINCENTI

Da sabato 14 marzo a domenica 26 aprile, la Galleria Sottopasso ospita l’esposizione di alcune opere dell’artista visivo, pittore, poeta, scrittore, Carlo Vincenti (Viterbo 1946-1978), ricordato come uno dei personaggi artistici più singolari e prolifici del secondo Novecento italiano, noto per la sua produzione intensa e complessa, nonché per il suo carattere libero e anticonformista.

Nella vasta produzione, si parla di circa 60.000 opere documentate tra dipinti, disegni, collage, poesie visive e scritti filosofico-ideologici, questa mostra si incentra sulla Via Crucis: Le Parole tragiche, 1976. Una presa di posizione estremamente personale di grande impatto visivo, che riflettono una vita intensa ma difficile, spesso caratterizzata da emarginazione e disagio personale. Subì anche ricoveri in strutture psichiatriche.

La sua produzione spazia dal Neo-Dadaismo e collage: uso di materiali diversi e assemblaggio di elementi iconici e testuali; indagine sul “frammento” come concetto e immagine. Poesia visiva: testi e immagini che si compenetrano, spesso con forte tensione emotiva e concettuale. Olio e pittura: accanto ai collage, continuò a dipingere a olio, con frequente uso di titoli poetici scritti sul retro dei quadri. La sua ricerca ruotava attorno a concetti come “dimidiata” e “frammento”, intesi come simboli di divisione, raccolta e rigenerazione è stata interpretata da critici e studiosi come un’espressione profonda della condizione umana e di una visione originale del rapporto tra immagine e pensiero.

Un sentito ringraziamento al maestro Francesco Biganzoli, autore degli scatti fotografici delle opere esposte.

La Galleria Sottopasso è uno spazio espositivo non convenzionale. Una partitura artistica ideata da PantaCZ e diretta da Carlo Alvise Crispolti, si trova a Viterbo, in piazza Crispi, nel suo sotto passaggio.

La manutenzione della struttura del sottopassaggio viene (pulizia e tinteggiatura annuale, impianto e consumo luce, imposte C.U.P. dovute) mantenuta grazie al contributo del ricavato pubblicitario delle ditte esposte nell’ingresso superiore.

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