Primo incontro pubblico del Comitato provinciale di coordinamento per il NO al Referendum sulla Giustizia che nella mattina di mercoledì 28 gennaio, nella sala conferenze della Provincia di Viterbo, ha esposto a stampa e cittadini la propria posizione contraria rispetto alla riforma della magistratura per cui l’elettorato sarà chiamato a votare i prossimi 23 e 24 marzo e ha presentato il calendario delle iniziative in programma già dal mese di febbraio.
“La legge Nordio non migliorerà la condizione dei cittadini, serve solo a rafforzare il potere del governo”. E’ questo il filo conduttore che ha collegato gli interventi dei diversi relatori del convegno, aperto dall’avvocato Enrico Mezzetti, presidente del Comitato ANPI Viterbo, che analizzando la riforma ha rilevato: “Questa operazione che ha avviato il governo, come giustamente sostiene Alessandro Barbero, tende a delegittimare la magistratura e non a risolvere i problemi dei cittadini. E’ l’espediente per dare più potere alla politica, in un contesto storico in cui il 50% degli elettori non va a votare, quindi bisogna anche ragionare su che tipo di politica si vuole rafforzare. Nordio e Meloni ci stanno dicendo che tipo di giustizia vogliono quando affermano che governo, forze dell’ordine e potere giudiziario devono andare tutti verso la stessa direzione. Ma la magistratura deve rispondere solo alla Costituzione e limitare il potere politico. E per quanto riguarda i magistrati a sorteggio, altro delicato quesito referendario, basti pensare che era la proposta di Almirante nel 1971”.
A elencare le reali criticità della macchina della giustizia è intervenuta Maria Grazia Chetta di Cgil: “Lentezza dei processi, certezza della pena, carenza di organico con oltre 12mila precari, garantire diritti anche a chi non ha risorse o strumenti: questi sono i problemi da risolvere per migliorare un sistema in affanno. Una giustizia giusta si fonda sull’autonomia della magistratura, altrimenti si va a indebolire la capacità di lavoratori e lavoratrici di difendersi da eventuali soprusi”.
Enzo Palmisciano di Articolo 3 ha focalizzato l’attenzione sul principio essenziale per la salute di ogni democrazia, ossia la separazione dei tre poteri – esecutivo, legislativo e giudiziario – che devono esercitare tra loro reciproco controllo, mentre il referendum ha l’obiettivo di scardinare questo equilibrio a vantaggio esclusivo del governo. Anche per Lucia Ferrante di Percorso Unione degli Universitari la riforma mette a serio rischio l’assetto democratico: “Aderiamo con forza perché non vogliamo avere paura del futuro – ha dichiarato -. Saremo presenti in tutti gli spazi giovanili per un confronto con i giovani e con la cittadinanza. Noi ragazzi siamo il presente e vogliamo partecipare attivamente alla costruzione del nostro domani”.
In conclusione, l’intervento di Cipriana Contu di Arci Viterbo che avverte: “Questa riforma è molto pericolosa, perché dopo la giustizia proveranno a mettere in discussione altri diritti. Noi ce n’eravamo già resi conto con le recenti politiche sull’immigrazione e su libertà di stampa e opinione. Politicizzare la magistratura a scapito della sua autonomia lede l’articolo 3 della Costituzione e incide a smantellare pezzo per pezzo la democrazia”.
Presente anche Fabio Governatori del Movimento 5 Stelle Viterbo, che ha confermato l’adesione del partito al Comitato provinciale di coordinamento per il NO al Referendum sulla Giustizia, insieme ad Anpi, Acli, Arci, Cgil, Spi, Libera, Afesopsit, Auser, Associazione Avvocati, Aricolo 3, Avvocati per il No, Rete degli Studenti Medi, Percorso Unione degli Universitari.
I prossimi appuntamenti in programma: giovedì 12 febbraio all’Aula Magna di Unitus con Gaetano Azzariti, professore di Diritto costituzionale alla Sapienza Università di Roma e lunedì 23 febbraio all’Auditorium di Unitus con l’ex magistrato Pietro Grasso. A breve sarà online anche una pagina web che, insieme ai canali social delle varie associazioni aderenti, fornirà approfondimenti sui quesiti referendari e maggiori dettagli sulle iniziative future.


























