E’ morto Antonio Colonnelli, tra i fautori del carnevale aquesiano negli anni ’60

A quindici giorni dall’inizio del carnevale aquesiano viene a mancare Antonio Colonnelli. L’artigiano artista “Valde” che a partire dalla metà degli anni ’60 contribuì insieme ad altri al lancio in grande stile di una tradizione carristica seconda solo a quella viareggina. Un percorso che inizia con il capolavoro “Magnifica crociera” (1963-1965) per arrivare fino a “Colpo Grosso a Montecitorio” (1992).

A dargli l’ultimo saluto lunedì 26 gennaio alle ore 15.30 presso la Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro tutti coloro ancora in vita a cui ha insegnato la sua “arte”: Graziano Del Francia, Giulio Banella, Giulio Augustini, Roberro Sugaroni, Roberto Guerrini, Marco Ceccolungo, Andrea Dondolini, Marcello Ripalvella. Ad attenderlo in cielo coloro con cui ha condiviso infinite gioie laboratoriocarri: Ennio Luzzi, Italo Lupi, Velio Sugaroni, Domenico Creti, Mario Vinci, Roberto Ferretti, Danilo Dionisi.

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