La Biblioteca incontra riparte con Roberto Garofoli e il prof. Bernardo Giorsio Mattarella

l primo incontro è in programma venerdì 16 alle 17.30, interverranno il consigliere Roberto Garofoli e il professorBernardo Giorgio Mattarella, che presenteranno il loro libro “Governare la fragilità. Istituzioni, sicurezza nazionale, competitività” (Mondadori). A dialogare con gli autori sarà Elisabetta Morlino, professoressa universitaria ed esperta di diritto pubblico internazionale.
L’incontro sarà anche l’occasione per svelare il programma completo della prima stagione e anticipare alcune importanti novità. Tra queste, una serie speciale realizzata in collaborazione con il TARQUINIA PROJECT dell’Università degli Studi di Milano, composta da tre conferenze dedicate alle ricerche etruscologiche più innovative sulla grande metropoli etrusca.
Accanto alla rassegna principale prenderà inoltre il via “AMERICA/RUSSIA”, un nuovo ciclo di incontri dedicato al confronto tra la letteratura moderna e contemporanea dei due grandi Paesi, attraverso l’analisi comparata di quattro autori per parte. La rassegna sarà curata da Luca Briasco e Mario Caramitti.
Tutti gli incontri si svolgeranno, come di consueto, presso la  sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
I dettagli del primo incontro del 16 gennaio:
GLI AUTORI
Roberto Garofoli
Presidente di sezione del Consiglio di Stato, è stato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel governo Draghi, segretario generale a Palazzo Chigi e capo di gabinetto nei ministeri dell’Economia e della Funzione pubblica.
Ha presieduto le Commissioni governative in tema di misure di contrasto alla criminalità e alla corruzione.
Bernardo Giorgio Mattarella
Professore ordinario di diritto amministrativo presso la Luiss Guido Carli, ove è direttore del corso di laurea in Giurisprudenza.
È stato assistente di studio presso la Corte costituzionale, capo dell’Ufficio legislativo del ministro dell’Istruzione e del ministro della Funzione pubblica, presidente e componente di varie Commissioni ministeriali.
LA COORDINATRICE DELL’INCONTRO
Elisabetta Morlino è professoressa universitaria specializzata in diritto pubblico internazionale, autrice di volumi e saggi pubblicati in italiano e inglese. È stata research fellow all’Università di Oxford, alla New York University School of Law, al Max Planck Institute di Heidelberg.
IL LIBRO
“Governare la fragilità. Istituzioni, sicurezza nazionale, competitività”, edito da Mondadori.
Nonostante i suoi importanti punti di forza l’Italia presenta fragilità che, oggi più che mai, rischiano di mettere a repentaglio la sicurezza nazionale, la competitività, i livelli di benessere. Le guerre, gli squilibri geopolitici, la frammentazione dell’economia globale, le grandi transizioni in atto – digitale e ambientale – hanno infatti mutato profondamente lo scenario, amplificando gli effetti di alcune storiche debolezze del Paese.
Se alcuni divari rispetto ad altre aree del mondo esigono misure europee, ancor più urgenti dopo l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, altri vanno governati a livello nazionale con nuove politiche. Alcune sono state messe a punto, in particolare con il Pnrr, altre vanno definite. Tutte richiedono, però, un tempo di attuazione spesso più lungo di quello «della politica e dei governi».
In questa prospettiva, Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella mettono in luce quanto sia decisivo poter contare su un sistema di governo rafforzato e su una macchina amministrativa più efficiente, all’altezza delle sfide da condurre e in grado di dare continuità alle riforme necessarie. Una riflessione che gli autori sviluppano per i principali settori da cui dipendono sicurezza e competitività. Non meno rilevanti alcuni fattori trasversali: produzione e attuazione delle leggi, funzionamento e digitalizzazione dell’amministrazione, giustizia.
Per ciascun settore il libro esamina le fragilità italiane, le ragioni per le quali è necessario oggi governarle, le politiche e gli adattamenti istituzionali da valutare.
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