Mercoledì 4 giugno, alle ore 19.30, la pianista Lucrezia Liberati, giovane artista originaria di Capranica, si esibirà nella prestigiosa sala grande del Kultur- und Kongresszentrum Luzern (KKL), sede della Luzerner Sinfonieorchester e punto di riferimento della scena musicale europea.
Il programma prevede l’esecuzione del Concerto in La minore per pianoforte e orchestra di Ottorino Respighi (1879–1936), composto nei primi anni del Novecento. Si tratta di un’opera rara nei programmi concertistici, ma ricca di fascino, in cui il lirismo, il virtuosismo e la raffinatezza timbrica si fondono in un linguaggio che anticipa molte delle evoluzioni della musica del primo Novecento.
Ad accompagnarla sul palco sarà la Luzerner Sinfonieorchester, in una serata che rappresenta l’esito di un intenso percorso formativo e artistico.
Nata a Viterbo nel 1997, Lucrezia ha avviato la sua formazione musicale tra Capranica e Viterbo per poi trasferirsi a 17 anni a Livorno per studiare con Daniel Rivera e Maurizio Baglini, con cui ha ottenuto il diploma accademico con lode e menzione speciale.
Attualmente sta concludendo il Master del Master in Solo Performance presso la Hochschule Luzern – Musik, sotto la guida di Konstantin Lifschitz, uno dei più autorevoli pianisti e docenti del panorama internazionale.
Nonostante la giovane età, il curriculum di Lucrezia è già ricco di esperienze significative: ha tenuto concerti da Roma (Teatro Palladium, Palazzo Primoli) a Firenze (Salone dei Cinquecento), passando, tra l’altro, per Viterbo per Cremona, Verona, Rovigo, Livorno, e festival come Tiroler Festspiele Erl, Piano City Milano, Cremona Musica, Roma Tre Orchestra, Ischia Classica, Orbetello Piano Festival e Villa d’Este a Tivoli, portando spesso in scena programmi originali e mai scontati. Alcune sue interpretazioni sono state trasmesse su Rai Radio 3 e in programmi televisivi su Rai 5. Nel 2024 ha pubblicato il suo primo CD, Crossing Roads, per l’etichetta Da Vinci Classics, accolto con entusiasmo dalla critica specializzata (International Piano, Piano News).
Alla sua attività concertistica affianca una forte inclinazione per la ricerca musicologica, testimoniata dall’ammissione al Dottorato in Musica Pianistica Italiana presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, con un progetto dedicato proprio a Ottorino Respighi.
Il concerto del 4 giugno non rappresenta solo un traguardo personale e accademico, ma anche l’espressione di una visione artistica matura, che coniuga repertori originali, profondità interpretativa e un dialogo costante tra le arti. Una visione radicata nella Tuscia e nella cultura italiana, ma proiettata verso un linguaggio musicale autenticamente europeo. Con la sua sensibilità e il suo approccio mai convenzionale, Lucrezia Liberati dimostra come la musica possa farsi veicolo di identità, conoscenza e dialogo culturale.

























