Il 23 maggio si celebra in tutta Italia la giornata nazionale della legalità, istituita per ricordare le vittime delle mafie, in particolare i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, caduti insieme alle loro scorte nelle stragi di Capaci e via D’Amelio del 1992. La ricorrenza è occasione di riflessione e impegno per scuole, istituzioni e cittadini, uniti nella promozione di una cultura fondata sulla giustizia, sulla responsabilità e sul rifiuto di ogni forma di criminalità organizzata.
Il liceo Santa Rosa da Viterbo ha partecipato in modo attivo e diffuso alla ricorrenza, articolando il proprio contributo in una pluralità di iniziative che hanno coinvolto studenti e docenti in diverse sedi istituzionali della città.
Università e dialogo con le istituzioni
Il triennio accompagnato da una delle docenti referenti per la commissione legalità: la professoressa Giorgia Giorgini, ha partecipato agli incontri organizzati dall’università della Tuscia presso la sede di San Carlo, in collaborazione con il dipartimento di giurisprudenza. Le sessioni hanno affrontato temi centrali come la sicurezza digitale, il cyberbullismo, i patti educativi digitali e il ruolo della scuola come presidio di legalità .
L’incontro con Semi di Pace e la delegazione cubana
Grande rilievo ha avuto la partecipazione al progetto realizzato in sinergia con l’associazione Semi di Pace International Onlus, culminato con l’evento ospitato nell’auditorium di Santa Maria in Gradi. All’incontro erano presenti il consigliere dell’ambasciata di Cuba in Italia, Damian Del Gado, il presidente di Semi di Pace Luca Bondi – membro del consiglio mondiale del progetto José Martí di solidarietà internazionale – e Ugo Longo, ex docente del Santa Rosa e referente scolastico per il progetto.
L’arte e la memoria: il ricordo di Anna Nocera
Particolarmente significativo è stato il contributo artistico e multimediale del liceo, con l’esposizione di un’opera grafica realizzata da Elisa Pagliarello e la presentazione di un podcast curato da Valerio Amato. Entrambi i lavori hanno reso omaggio alla memoria di Anna Nocera, giovane domestica palermitana scomparsa nel 1878 e mai più ritrovata. Considerata una delle prime vittime della cosiddetta lupara bianca, Nocera è oggi riconosciuta come simbolo del femminicidio di mafia e del silenzio imposto dalla criminalità organizzata.
Riconoscimenti internazionali: dalla Tuscia a Cuba
Durante la giornata sono stati anche consegnati gli attestati di partecipazione per le opere inviate dal liceo Santa Rosa alla VI conferenza internazionale “Per l’equilibrio del mondo”, svoltasi all’Avana (Cuba) nel gennaio 2025. L’iniziativa, patrocinata moralmente dall’UNESCO, ha accolto lavori artistici provenienti da tutto il mondo. Le opere delle studentesse Annarita Corsi, Sara Simonetti, e il disegno collettivo di Elena Grassotti, Beatrice Malandra ed Elisa Pagliarello sono state esposte durante il simposio e premiate con un certificato ufficiale UNESCO, a riconoscimento dell’impegno artistico e civile dimostrato.
Una scuola nella rete della legalità
Tutte queste attività si inseriscono nel più ampio quadro di adesione del liceo alla rete per la legalità “Giovanni Falcone”, sottoscritta insieme ad altre scuole della provincia come da accordo di rete . Il liceo Santa Rosa si conferma un presidio attivo di educazione alla cittadinanza, promuovendo il valore della legalità come fondamento della democrazia.
Il presidente dell’acs Nexus Rosae
Fabrizio Tasselli


























