Scuola Biennale di Alta Formazione in Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale, chisa l’edizione 2023-2025

DISCUSSIONE FINALE

Lo scorso 17 maggio, allievi da tutta Italia hanno raggiunto Viterbo per discutere le loro tesi al termine della Scuola Biennale di Alta Formazione in Archeologia Giudiziaria® e Crimini contro il Patrimonio Culturale edizione 2023-25.

L’alta qualità degli elaborati ha testimoniato l’eccellenza e l’unicità del percorso formativo interdisciplinare e l’impegno dei professionisti e degli studiosi provenienti da tutta Italia.

Alla consegna degli attestati tutta la tensione raccolta nell’intensa esperienza didattica e operativa si è sciolta in un momento di commozione e gioia che ha coinvolto sia gli studenti che i componenti della Commissione di valutazione degli elaborati finali.

La Commissione ha inoltre decretato due Premi di Tesi valutando l’impegno profuso durante il biennio formativo, l’originalità e la qualità scientifica nel lavoro di ricerca e stesura.

I premi, intitolati al Generale dei Carabinieri Roberto Conforti e all’Archeologo Fabio Maniscalco, sono stati assegnati alla Dott.ssa Giordana Amabili e alla Dott.ssa Maria Pia Casaletto.

Il Centro per gli Studi Criminologici, Giuridici e Sociologici, che ha istituito la Scuola, augura agli esperti appena formati in Archeologia Giudiziaria® (che concerne l’applicazione delle discipline afferenti al patrimonio culturale all’ambito giudiziario e che comprende, quindi, i crimini contro il patrimonio culturale) di poter mettere a frutto le competenze acquisite sia come periti e consulenti tecnici nei procedimenti giudiziari sia come esperti per lo svolgimento di perizie in ambito extragiudiziario e di stime nell’articolato e complesso panorama del mercato dell’antiquariato e dell’arte moderna e contemporanea.

 

CSC – Centro per gli Studi Criminologici

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