Librimmaginari: gran finale tra mostre e spettacoli

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Un finale in grande stile per Librimmaginari, il Festival di promozione del libro illustrato. Un progetto finanziato e sostenuto dalla Regione Lazio, promosso da Arci Viterbo in collaborazione con la Biblioteca consorziale di Viterbo, che chiude l’edizione 2015  con una tre giorni diversificata tra mostre, eventi per bambini e un tour nel paesaggio urbano. Dal 5 al 7 giungo, saranno coinvolte le periferie, La Quercia e Villa Lante e il centro storico di Viterbo.

“Tre modi diversi per arrivare all’illustrazione e alla letteratura tramite l’attraversamento del paesaggio Tra mappatura e smarrimenti si costruisce l’orientamento nel paesaggio, artisti da tutta Italia hanno aderito al Festival che si è caratterizzato in un’ alternanza tra occasioni espositive e officine creative con workshop mirati per creare un pubblico consapevole e lanciare nuove professionalità” ha spiegato Marco Trulli.

Si parte venerdì 5 giugno presso il padiglione d’arte Chiarini Carletti, uno spazio messo a disposizione da privati grazie alla Biblioteca consorziale, con la mostra Cartografie dell’immaginario, il paesaggio tra mappature e smarrimenti curata da Marco Trulli e Marcella Brancaforte. Sabato 6 giugno presso il parco di Villa Lante con la festa finale di Un casino di burattini, la rassegna curata da Maninalto e Augusto Terenzi con burattini, disegnatori, maghi e letture per bambini dai 2 ai 90 anni; giornata conclusiva domenica 7 giugno prima con la camminata paesologica con Franco Arminio e poi con il reading I paesi invisibili organizzato presso il circolo Il Cosmonauta. Una tre giorni che premia il lavoro fatto tra dicembre e maggio, un percorso fatto di formazione, workshop, incontri e lavori nelle scuole.

Durante la presentazione è stata espressa soddisfazione dall’assessore alla Cultura Tonino Delli Iaconi che l’ha definita “un’iniziativa importante, non occasionale, ma un momento di presentazione di un lavoro che dura da tempo e ha radicamento nella realtà locale, con un’apertura internazionale. Viterbo è piena di stimoli, di iniziative, forse non siamo però capaci di comunicarle e promuoverle nel modo adeguato”. 

Il commissario Paolo Pelliccia ha aggiunto: “Per noi è consuetudine stare vicini a Librimmaginari. Siamo la piccola Regione Lazio del Festival grazie al nostro piccolo contributo e gli spazi che mettiamo a disposizione. La biblioteca si è guadagnata credibilità e stima sul campo con un impegno costante per la promozione della lettura. Con piccoli gesti facciamo cose concrete. Un festival di promozione del libro può esistere solo se c’è una biblioteca che funziona, anche per uscire dai luoghi della lettura, e coinvolgere altre persone” da qui l’invito a darsi da fare perché tutto questo possa continuare ad avere un futuro. 

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