Concerto di EMusic a Vienna sui Suoni della Viterbo Sotterranea

Il prossimo 12 aprile porteremo all’European Geosciences Union Assembly di Vienna (principale convegno di Geologia in Europa) i Suoni dell’Italia ed in particolare della nostra terra, il Viterbese: proporremo infatti un concerto di EMusic (ovvero Musica Elettromagnetica) basato sulla sonificazione di dati elettromagnetici acquisiti in 4 siti di particolare interesse turistico-culturale (Tempi di Selinunte, Campi Flegrei, Piana di Castelluccio e Laguna di Venezia) introdotto dai Suoni della Viterbo Sotterranea, un bellissimo circuito ipogeo.
Sempre nell’ambito dello stesso congresso presenteremo, nella sessione scientifica dedicata alla connessione tra Arte e Scienza, un contributo insieme all’INGV di Roma, dove spiegheremo come si sviluppa un concerto di EMusic, avvalendoci dell’esperienza fatta nel Teatro Romano di Ferento lo scorso luglio, dove abbiamo utilizzato i dati geofisici acquisiti proprio in questo sito archeologico.
Il procedimento che sta a monte della sonificazione dei dati geofisici segue rigorose regole scientifiche, pubblicate su riviste internazionali di Geofisica:
https://www.emusic.world/wpcontent/uploads/2016/12/Menghini_ST_FB
E’ stato ideato da Antonio Menghini e Stefano Pontani e si basa sulla conversione della risposta della Terra, quando viene eccitata da un impulso elettromagnetico, in frequenze audio, alle quali sono associate ben definite note del pentagramma. La velocità con la quale questa risposta si dissipa dipende dalla geologia locale, per cui possiamo asserire che ogni successione di rocce possiede una sua specifica impronta musicale. Siamo pertanto in grado di percepire la componente sonora di un paesaggio, a completamento della Land Art, quella corrente artistica che interagisce con il territorio.
La EMusic può essere quindi utilizzata come musica d’ambiente, diffondendola direttamente sul sito da dove è stata estratta (un esempio è costituito appunto dai “Suoni della Viterbo Sotterranea”, dove i visitatori del circuito sono accompagnati dal sottofondo di EMusic, dal quale è stato tratto anche un cd).
Oppure può dare il via ad un vero e proprio concerto, come accadrà per Vienna: i musicisti coinvolti (Stefano Pontani: chitarra elettrica e loops, responsabile artistico del progetto; Riccardo Marini: elaborazioni elettroniche e project manager del progetto; Marco Guidolotti: sassofonista di fama internazionale, che vanta collaborazioni con la RAI, Mediaset, Umbria Jazz, etc.) daranno luogo ad una vera e propria jam session, dove è proprio la Geologia dei 4 siti italiani prescelti, a svolgere il ruolo di band leader, visto che fornirà le note di partenza. Tramite il concerto di EMusic il pubblico di Vienna avrà modo di apprendere, in maniera divertente e immediata, concetti di Geologia, Paleogeografia, Paleontologia, Geofisica e Musica, che verranno introdotti dal responsabile scientifico del progetto, il geologo Antonio Menghini. Sarà inoltre un’occasione originale per far apprezzare ad un vasto pubblico internazionale (è prevista la partecipazione di oltre 15 mila geologi e scienziati) l’incommensurabile patrimonio artistico-naturale d’Italia
Fonti:
www.emusic.world
https://meetingorganizer.copernicus.org/EGU2018/pico/27268
http://meetingorganizer.copernicus.org/EGU2018/session/29585

EMusic: guida all’ascolto (ITA)

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