I Cavalieri del Soccorso: volontariato e professionalità

cavalieri del soccorso

L’immagine che rappresenta i Cavalieri del Soccorso è un cavaliere templare che impugna una spada. “Abbiamo scelto questa immagine perché rimandava ad un concetto di nobiltà d’animo.  E poi, quando la nostra Associazione è nata, nel 2009, eravamo talmente piccoli, da dover lottare per conquistare un nostro spazio nei confronti di realtà già ben radicate nel territorio… l’immagine del cavaliere ben riassumeva tutto ciò”.

Enrico Corsini, presidente dei Cavalieri del Soccorso di Viterbo, non nasconde il proprio orgoglio per il cammino fatto fino ad oggi, che ha portato l’Associazione che rappresenta a diventare una delle prime realtà del volontariato viterbese. Una realtà fatta di persone in carne ossa, un centinaio fra operativi e non operativi, quasi tutti giovanissimi; volontari che prestano la loro opera in un campo particolarmente delicato. Il volontariato in ambito sanitario e sociale richiede infatti, oltre che umanità ed empatia, anche un’adeguata preparazione tecnica. “L’orgoglio di questa Associazione sono i corsi preparatori che nel tempo abbiamo organizzato. Ben tredici finora, attraverso i quali abbiamo “patentato” ben 750 persone”.

I corsi organizzati dai Cavalieri, aperti ad aspiranti volontari di almeno 16 anni di età, pur essendo completamente gratuiti prevedono un’insegnamento di livello universitario. “Le lezioni infatti vengono tenute da professionisti come medici specialisti ed infermieri, per assicurare ai futuri volontari una preparazione sanitaria di livello superiore. Non viene trascurato l’aspetto psicologico di approccio al paziente e ai parenti dello stesso: per questo sono previste lezioni con psicologi e con disaster managers della ASL, per poter essere pronti ad affrontare eventualità purtroppo possibili come emergenze straordinarie”.  Anche i conducenti delle ambulanze ricevono una preparazione adeguata, attraverso le lezioni di guida da parte di esponenti della Polizia locale.

I Cavalieri del Soccorso sono oggi concretamente presenti all’interno del pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle: fanno da tramite tra gli operatori sanitari e i parenti dei malati, e collaborano con altre associazioni nell’assicurare il benessere degli infermi. Prestano servizio a richiesta per trasporti da o per gli ospedali, le case di cura, i domicili dei pazienti. Sono a disposizione dell’ARES per servizi in supporto al personale addetto per chiamate al 118. Inoltre partecipano ad eventi e manifestazioni per garantire il primo soccorso ed eventuale trasporto in ospedale di infortunati.

Un background di tutto rispetto, che ha permesso all’Associazione viterbese di collaborare ad eventi anche al di fuori della provincia. “Siamo convinti che una moderna associazione di volontariato debba necessariamente evolversi e stare al passo con il mondo che cambia” continua Corsini. “In quest’ottica di crescita e di collaborazione con realtà locali, rientra il nostro progetto di aprire sezioni distaccate della nostra Associazione. Siamo già presenti a Vitorchiano e puntiamo su Roma, ma c’è anche in previsione di aprire una sezione a Tirana, in Albania”.

Un’operatività a tutto tondo, che non trascura le realtà viterbesi. “Abbiamo voluto fortemente la nostra sede presso il Centro Geriatrico Giovanni XXIII. Volevamo essere una presenza concreta per gli anziani residenti; la gioventù e l’entusiasmo dei nostri volontari li ha arricchiti tanto. E anche noi impariamo tanto da loro”. Un passato e un presente ricchi di soddisfazioni. Ma anche il futuro dei Cavalieri del Soccorso è caratterizzato da sfide e da progettualità. “Il Comune di Viterbo ha concesso alla nostra Associazione un terreno, sul quale vorremmo edificare un punto di primo soccorso per codici bianchi e verdi. In questo modo il lavoro del pronto soccorso principale verrebbe alleggerito dei casi meno urgenti. Inoltre, abbiamo in mente di realizzarvi delle stanze, per permettere il pernottamento ai famigliari dei pazienti fuori sede”. Un vantaggio enorme per l’intera utenza della provincia e oltre, e un’indubbia qualificazione dell’intera offerta sanitaria viterbese.

www.cavalieridelsoccorso.it

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