Vivibilità ambientale: Viterbo in fondo alla classifica nazionale

panorama viterbo

Viterbo è all’84° posto nella classifica nazionale su 104 capoluoghi per vivibilità ambientale. il rapporto di Legambiente sui capoluoghi di provincia italiani realizzato in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore denuncia città a tre velocità: lente, lentissime, statiche A Verbania, Belluno, Bolzano, Trento e Pordenone i risultati migliori. Agrigento è ultima.

Nel Lazio Viterbo è seguita da Frosinone e Latina e riesce ad essere battura anche da Roma che si piazza all’82 posto. Basta scavallare il confine regionale e già la vicina Terni si posiziona con ben quaranta posizioni di distacco: 41 in classifica. Notizie peggiori dal versante toscano dove Grosseto è 71 in classifica. Inquinamento atmosferico, tasso di motorizzazione, gestione dei rifiuti e trasporto pubblico questi i valori presi in esame dalla ventunesima edizione diEcosistema Urbano, il rapporto di Legambiente sulla vivibilità ambientale.

Come spiega il sito di Legambiente quest’anno, sono 18 gli indicatori selezionati per confrontare tra loro i 104 capoluoghi di provincia italiani. Tre indici sulla qualità dell’aria (concentrazioni di polveri sottili, biossido di azoto e ozono), tre sulla gestione delle acque (consumi, dispersione della rete e depurazione), due sui rifiuti (produzione e raccolta differenziata), due sul trasporto pubblico (il primo sull’offerta, il secondo sull’uso che ne fa la popolazione), cinque sulla mobilità (tasso di motorizzazione auto e moto, modale share, indice di ciclabilità e isole pedonali), uno sull’incidentalità stradale, due sull’energia (consumi e diffusione rinnovabili). Quattro indicatori su diciotto selezionati per la classifica finale (tasso di motorizzazione auto, tasso di motorizzazione moto, incidenti stradali e consumi energetici domestici) utilizzano dati pubblicati da Istat.

 

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI