Viterbese in dieci ma Tsonev e Luppi stendono il Siracusa

di Claudio Petricca

VITERBESE (3-5-2): Valentini; Atanasov, Rinaldi, Sini; De Giorgi, Baldassin, Damiani (39’s.t. Milillo), Tsonev (6’s.t. Cenciarelli), Mignanelli; Polidori (34’s.t. Vandeputte), Bismark (22’s.t. Luppi).

A disposizione: Demba, Coda, Coppola, Ricci, Zerbin, Pacilli, Artioli, Molinaro.

Allenatore: Antonio Calabro

SIRACUSA (4-2-3-1): Crispino; Di Sabatino, Bertolo, Turati, Parisi (1’s.t. Lombardo); Ott Vale, Fricano Giovanni (31’s.t. Del Col); Tiscione, Vazquez (36’s.t. Russini), Palermo M. (1’s.t. Souare); Rizzo (1’s.t. Cognigni).

A disposizione: D’Alessandro, Boncaldo, Talamo, Fricano Giacomo, Mustacciolo, Bruno.

Allenatore: Enzo Raciti

Arbitro: Ilario Guida di Salerno

Assistenti: Nicola Mariottini di Arezzo e Andrea Nasti di Napoli.

MARCATORI: 39’p.t. Tsonev, 44’s.t. Luppi.

NOTE: Cielo coperto con pioggia, terreno allentato, spettatori 900 circa. Calci d’angolo 4-3 per il Siracusa. Ammoniti: De Giorgi, Bismark, Fricano Giovanni, Tiscione, Del Col. Espulso al 32’p.t. De Giorgi per somma di ammonizioni. Recupero: 2’+3’.

 

VITERBO – La vittoria del cuore e dell’intelligenza. La Viterbese rimasta in dieci alla mezz’ora del primo tempo per l’espulsione di De Giorgi si ricompatta, trova energie e geometrie in campo che le consentono di vincere alla fine senza neanche troppa fatica lo scontro diretto, così lo aveva definito alla vigilia Calabro, contro il Siracusa. Squadra carica, determinata, ordinata che ha affrontato l’espulsione di De Giorgi con raziocinio e calma senza perdere la testa, soprattutto in panchina dove Calabro ha saputo gestire situazioni e cambi. Anzi è stata la Viterbese che in inferiorità numerica ha giocato meglio trovando il vantaggio con una bella azione conclusa da Tsonev e chiudendo i conti con l’esordiente Luppi. Tutti soddisfatti ad iniziare da Piero Camilli che a caldo ha elogiato l’atteggiamento dei suoi ragazzi in campo e del tecnico rimanendo allo stesso tempo con i piedi ben fermi in terra in prospettiva play-off e promozione.

Ovviamente soddisfatto anche Antonio Calabro intervenuto ai microfoni di “Direttasportviterbo” in sala stampa: “Io penso che in qualsiasi girone dove si trova un campo così dopo le abbondanti piogge ed un avversario così ti porta a giocare questo tipo di partita. La palla in simili condizioni andava giocata in verticale avanti e dietro, l‘abbiamo fatto bene soprattutto quando siamo rimasti in dieci e secondo me questo è un aspetto mentale perché quello fatto lo abbiamo preparato in questi due giorni. Inconsciamente rimanendo in dieci la squadra si è spaventata, si è compattata accorciando le distanze in campo ed è venuta fuori una prestazione di grande organizzazione, di grande tecnica, perché su questo campo non era semplice, e di grande atteggiamento che è quello che dalla serie A in qualsiasi categoria non deve mai mancare. Sono contento del risultato ma non dobbiamo ad arrivare mentalmente a subire un danno per reagire, dobbiamo partire subito”. Esordio con gol per Davide Luppi: “Luppi non aveva il minutaggio che ha fatto oggi – afferma il tecnico gialloblù – l’ho messo per necessità perché Mario era sulle gambe e non mi garantiva quei movimenti che tanto bene aveva fatto quando stava bene, non veniva più incontro e quindi avevo bisogno di un attaccante con quelle caratteristiche, sapevo che mettevo un giocatore con una grossa fame, una grossa voglia”.

Una Viterbese rigenerata dal mercato: “Devo fare i complimenti al direttore sportivo per come ha operato ed alla società perché non era facile in così poco tempo conoscerci, parlare, preparando della partite da affrontare. Non era facile intervenire minuziosamente con il mercato che era quasi alla fine e con giocatori che magari avevano già preso accordi su chi si poteva portare alla Viterbese. Questo è stato fatto in maniera molto scrupolosa dal direttore sportivo e quindi sono stati presi giocatori funzionali a quello che voglio nel campo, parlo di caratteristiche poi il direttore è stato bravo a trovare anche i nomi con quelle caratteristiche”. Ed ora obiettivo puntato sui prossimi impegni ad iniziare da mercoledì contro la Ternana: “Continuare la partita che avevamo fatto nel primo tempo contro la Ternana, ho visto una grande prestazione creando molte occasioni da gol. Mercoledì voglio passare il turno e quindi pensiamo di partita in partita ed a mettere la miglior formazione possibile in campo contro la Ternana, ci teniamo tutti ed i nostri tifosi più di tutti e poi vediamo cosa succede a Monopoli. Non farò sicuramente formazioni o strategie in funzione delle partite di campionato”.

 

 

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