Villaggio dell’Agricoltura Coldiretti , tante le aziende della Tuscia al Circo Massimo

Saranno ben 17 le aziende di vendita diretta di prodotti a km zero della Tuscia partecipanti al più grande villaggio dell’agricoltura d’Italia, il villaggio Coldiretti che si terrà i giorni 5,6,7, ottobre a Roma al Circo Massimo, dal titolo #iostocoicontadini. Oltre a loro, otto aziende della Tuscia saranno presenti come fattorie didattiche, un’azienda tra le fattorie sociali e numerose aziende porteranno i loro animali in esposizione presso le stalle didattiche. Una Tuscia protagonista dunque a trecentosessanta gradi, con oltre mille studenti già prenotati da tutte le scuole della provincia per una giornata negli agri-asilo e nelle fattorie didattiche tra le stalle e gli orti urbani, degustando prodotti 100% made in Lazio e made in Italy. Oltre a loro, più di duemila persone distribuite in oltre quaranta pulman partiranno dalla Tuscia per raggiungere il villaggio dell’agricoltura italiana; un vero e proprio esodo dunque, verso questa manifestazione che si pone come prima in Italia, con attesi oltre un milione e mezzo di visitatori da tutto il mondo.
Per la prima volta la grande bellezza delle mille campagne italiane conquisterà la Capitale con il Villaggio della Coldiretti, su ben 80mila metri quadrati, per vivere un giorno “da contadino” tra le aziende agricole ed i loro prodotti. Sarà possibile conoscere i formaggi, i salumi, la frutta e gli ortaggi “dimenticati”, dai fagioli del Purgatorio di Gradoli alla patata Cojonaria del Friuli, dalla pera Angelica di Serrungarina al barattiere che, consumato acerbo, trova spazio in insalate o senza condimento e ricorda un po’ il cetriolo, dal Conciato Romano, formaggio dell’antichità ancora prodotto in anfore, al formaggio Ainuzzi, plasmato in forme di animali come cervi, daini e capre e strettamente legato alle tradizioni religiose di Agrigento e molti altri.
#STOCOICONTADINI è anche l’unico posto al mondo dove per l’intero week end tutti potranno vivere per una volta l’ esperienza da gourmet con il miglior cibo italiano al 100% a soli 5 euro per tutti i menu preparati dai cuochi contadini che hanno conservato i sapori antichi del passato, dalla pasta di grano Senatore Cappelli al riso Vialone nano, dalla carne servita nelle bracerie ai galletti, dagli arrosticini abruzzesi all’abbacchio (fritto) Igp del Lazio, ma sarà possibile gustare i più pregiati salumi e formaggi italiani o scoprire le differenze tra le patate fritte rosse di Colfiorito Igp e quelle dell’Alto viterbese Igp o del Fucino Igp. Una occasione unica per assaggiare nei diversi gusti la pizza autenticamente tricolore, dalla farina all’olio, dal pomodoro alla mozzarella, ma anche lo street food green, dalle olive all’ascolana al pesce al cartoccio, dalla torta al testo e prosciutto alla pizza bianca con la mortadella. Tra i dolci la crema fritta al gelato di latte d’asina, i babà, i cannoli e i maritozzi con la panna 100% italiana.
“Si tratta di un qualcosa di grandioso – commenta il Direttore Provinciale di Coldiretti Alberto Frau – in perfetto stile Coldiretti, con una fetta d’Italia importante, motivata e onesta che sarà su un palcoscenico all’aperto per farsi conoscere da tutti i cittadini; la cosa straordinaria, poi, è che tutte le aziende coinvolte ed il personale Coldiretti saranno al Circo Massimo volontariamente e con grande entusiasmo, dalle donne impresa Coldiretti, ai giovani Coldiretti, ai Senior per Sempre, fino ad arrivare alle aziende agroalimentari, che hanno voluto essere presenti a loro spese nel villaggio, non avendo ricevuto nessun contributo pubblico dagli enti per la promozione economica dei prodotti della Tuscia; siamo e saremo una moltitudine, vogliamo guardare al futuro del paese e dei nostri imprenditori, nonché dei consumatori e farlo staccare da vecchie logiche non più percorribili e, francamente, desuete”.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI