Vigilia di Natale, la notte dell’attesa della nascita di Gesù

Di Maria Teresa Muratore

Ludovico Carracci da Correggio_nativita

Chissà che fatica Maria partoriente con le doglie che ti bombardavano, con l’urgenza di trovare un luogo accogliente un luogo caldo per il tuo bambino, con il figlio che premeva per uscire per venire alla luce.

Chissà a quale rifiuto di ospitalità ti sarai resa conto della cattiveria degli uomini, a quale numero di rigetto avrai realizzato che non avreste trovato un posto, a quale porta chiusa avrai capito che non ci sarebbero state case aperte per voi, chissà se ti avrà preso la disperazione, e Giuseppe?

Come si sarà sentito fragile, fallito novello padre putativo che non riesce neanche a trovare un giaciglio al caldo per sua moglie e suo figlio.

Ricordo le poesie filastrocche che recitavamo alle elementari “Consolati Maria nel tuo peregrinare…”

Come una via crucis comincia la vita di Gesù.

Ti avrà preso la disperazione quando avete lasciato anche l’ultima casa e siete usciti da quel villaggio di perfidi? Perfidi, in realtà un villaggio normale, di persone come noi; chi farebbe entrare oggi nelle proprie case una donna sconosciuta che deve partorire?

Se c’è una cosa che non si può rimandare è il parto.

E questo figlio premeva premeva e le doglie, quelle doglie che ti trafiggevano lungo la schiena, come fuoco, e ti sostenevano, ti spingevano ad andare avanti ormai nella sera morente fiduciosa accanto a Giuseppe che come poteva ti sosteneva e cercava un posto sicuro, disperato a sua volta di non trovarlo, e ti faceva coraggio e ti sosteneva tutto preoccupato a scovare qualcosa di adatto e a non farti vedere la sua preoccupazione.

E quando ti ha trovato quella mangiatoia, avete pensato che fosse un dono del Cielo, con la paglia e una tettoia per ripararsi, e un bue e un asinello per scaldarvi e l’acqua c’era pure. Signore ti ringrazio.

E questo Bambino che viene alla luce e gli Angeli che cantano e i pastori che vengono ad adorarlo. Che grande Miracolo il miracolo dell’Amore.

 

Foto/ Natività di Ludovico Carracci da Correggio

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI