Via Cairoli: i commercianti chiedono certezze al Comune di Viterbo

I commercianti-di via Cairoli, si sono riuniti per ricordare alla amministrazione comunale gli impegni assunti dal comune nella persona del Sindaco e dell’Assessore ai Lavori Pubblici lunedi 31 luglio.
Sottolineano che, nonostante il cantiere aperto che frena i loro incassi giornalieri vorrebbero esserci ancora per parecchi anni a venire. Mostrano i loro volti, che invece spesso sono invisibili e accomunati nell’espressione generica di “attività commerciale.

Sono stati i commercianti, gli stessi artigiani e le società di servizi, di via Cairoli, ad incontrarsi venerdì sera presso la Libreria dei Salici , un appuntamento aperto a tutti, indetto dagli stessi interessati alla presenza di alcuni residenti cittadini-consumatori nella via e nel quartiere di S. Faustino, e i responsabili delle Associazioni di categoria: ADOC (Mauro Belli), Confesercenti (Vincenzo Peparello), Confinprese (Giancarlo Bandini e Gianfranco Piazzolla) e dei consiglieri comunali, Sergio Insogna e Chiara Frontini.
Numerosi gli interventi attivati su un problema che brucia come quel manto stradale in rifacimento per una temperatura che in questi giorni ha sfiorato i 40 gradi.
I temi affrontati in fondo erano gli stessi già rappresentati alle due maggiori cariche comunali.
SI è riparlato delle possibilità di rilancio, promozione e sviluppo della stessa via e del quartiere, anche in considerazione del finanziamento dovuto al ribasso d’asta, e di attività ed eventi possibili che si potranno fare con parte dei fondi del progetto delle reti su strada “Enjoy Viterbo” redatto da Adoc, Confartigianato, Confesercenti, Confinprese, approvato anche grazie al buon impegno dall’Assessorato Attività Produttive di Sonia Perà e finanziato dalla Regione Lazio.
Da tutti è stata espressa la preoccupazione per i lavori (fogne insufficienti per la portata e sampietrini non idonei alla mole di traffico) e per la chiusura di circa sei mesi della via, che anche se attualmente parziale, ha fatto accrescere per la clientela una serie di disagi e quindi determinato per tutti gli operatori economici il calo delle vendite.
Si è sottolineato che Comune non ha ancora provveduto ad apporre apposita segnaletica stradale per la viabilità alternativa,coprendo almeno i vecchi cartelli, e a installare un pannello che indichi le attività della via stessa, cosa che si chiede venga fatta entro lunedì 7 agosto.

Tutto approvato e riportato in un documento che verrà formalizzato e protocollato in Comune per il quale si auspica un incontro, successivo al 21 agosto, con il Sindaco e gli assessori, insieme alle Associazioni di Categoria (ADOC, Confartigianato, Confesercenti, Confinprese).
Queste le richieste approvate dagli esercenti:

-Allestimento di Pannello/Totem con indicazione delle attività,

-Accelerazione dei lavori con doppi e tripli turni per terminare prima possibile;

-Esentare dal pagamento del parcheggio parte di piazza della Rocca per i clienti di via Cairoli, come si fa in altre città in alcuni periodi, riequilibrando anche le strisce blu e bianche come previsto per legge, tra il centro e le periferie e dando, per via Cairoli, finiti i lavori, un tempo per la sosta di 30 minuti;

-Sgravare dalle tasse locali, per il periodo dei lavori, gli esercenti di via Cairoli, come fatto da altri comuni in situazioni analoghe;

-Aumentare la vigilanza (almeno 1-2 vigili urbani per 8 ore al giorno) e la video sorveglianza (la Regione Lazio ha emanato un bando apposito, il Comune può partecipare e le Associazioni di categoria presenti possono redarre con il proprio Network Progettuale Esecutivo il progetto, come già fatto con successo in altri Comuni);
Aumentare l’illuminazione, arricchire l’arredo urbano con vasi e piante e attuare l’opera di rifacimento e pulizia delle facciate, usufruendo dei bandi regionali ciclici a cui può accedere il Comune;
Curare di più la pulizia della strada e dei marciapiedi, incrementando la presenza di cestini e aumentando la frequenza con cui vengono svuotati;
Incentivare la ripresa, combattendo la crisi delle botteghe come fatto per il centro storico (€ 20.000,00 per ogni attività) con finanziamenti mirati;
Dare vita a una serie di eventi utilizzando i fondi promessi precedentemente dal Sindaco (per un ammontare di circa 3.000,00€ per evento) che valorizzino l’area che va da Via Cairoli, piazza della Rocca e il Sacrario. A tale scopo sono state formulate una serie di proposte: visite guidate, audio guide per i turisti, la creazione di una via dello shopping, eventi culturali, musicali, mercatini e fiere di prodotti tipici ed artigianali, cene a tema e degustazioni (enogastronomia e dolci tipici);
Valorizzare con un’adeguata segnaletica turistica via Cairoli, che fa parte del percorso internazionale della via Francigena, ed inserire in un percorso turistico il cosiddetto “Tempietto” o Chiesa del Sacrario, aprendolo più spesso al pubblico e dare importanza anche alla Chiesa di S. Faustino e alla sua piazza.

In sintesi gli esercenti di via Cairoli al Comune chiedono la collaborazione che loro offrono ogni giorno per mantenere viva la città per concedere con la propria attività il miglior servizio.

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