Unitus, i big della cultura digitale per il nuovo Corso magistrale LM-91

Rossella Cravero

L’università della Tuscia cala un tris vincente per il nuovo anno accademico. Sono tre i corsi di laurea magistrale che andranno a valorizzare ancora di più l’offerta formativa nel campo dell’Informazione digitale (DISUCOM), dell’Economia circolare e delle Biotecnologie.

Per alzare il sipario sul nuovo Corso di Laurea Magistrale in “Informazione Digitale” LM-91 del Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo sono arrivati ospiti di eccezione in Aula Magna: il professor Derrick De Kerkchove, già Direttore del McLuhan Program in Culture & Technology presso l’Università di Toronto, che ha tenuto una Lectio Magistralis su Società iperconnessa e Big data; Marianna Bruschi, responsabile del Visual Lab del Gruppo editoriale GEDI che ha svelato il dietro le quinte di un lavoro svolto in team da giornalisti, grafici e programmatori. E per concludere l’intervento di Vicenzo Smaldore, Confondatore di Open Polis. Sia GEDI che Open Polis, con la loro presenza, testimoniano una collaborazione avviata con il corso in “Informazione digitale”.

Il Magnifico Rettore Alessandro Ruggieri si è soffermato sull’importanza dell’aver avviato questo corso magistrale che consente di chiudere la filiera della formazione, in sinergia con la triennale. ” Un corso che resta di estrazione umanistica ma che riesce a creare una figura capace di mettere insieme competenze umanistiche con quelle digitali, assecondando una sfida alla interdisciplinarità che sempre più viene richiesta dal mondo del lavoro”. Il Direttore del Dipartimento Disucom professor Giovanni Fiorentino ha fatto gli onori di casa introducendo il professor Derrick De Kerkchove. “Viviamo una nuova realtà che vede tre spazi: mondo, mente e rete. Occupiamo centralmente questo nuova realtà ma non è stato ancora insegnato come farlo. Il sé ha cambiato il proprio modo di sentire. Connettersi con se stessi nell’era del digitale è un’esperienza del tutto nuova”

 

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