Un té con la scienza a Caprarola

Ritornano a Caprarola gli incontri scientifici “Un tè con la scienza” nel Labter della Riserva Naturale Lago di Vico, presso il Palazzo della Cultura. A partire dall’11 marzo, tutti i mercoledì alle ore 17.30 verranno affrontati in maniera informale svariati argomenti per conoscere ed apprezzare meglio il territorio, sorseggiando magari una tazza di buon tè. Ogni appuntamento sarà dedicato a un tema, trattato da esperti e collaboratori della Riserva, che da anni sono impegnati in specifici studi.

Si parlerà dell’importanza strategica nel passato della Via Francigena e della possibilità di raccogliere e conservare per vari scopi tante erbe spontanee; si capirà perc

hé le api sono fondamentali per la salvaguardia del nostro ambiente di vita e per quale motivo nel lago si trovano ormai così poche anguille; si conosceranno quelli che sono considerati i boschi relitti dell’alto Lazio. Inoltre, essendo il 2015 l’Anno del Suolo, si imparerà a valutare la sua fertilità attraverso i suoi bioindicatori. “Vorremmo infine – spiegano gli organizzatori – affrontare in maniera non pregiudiziale anche il tema della caccia, vista come attività praticata dall’uomo per la propria sussistenza. Il nostro scopo è individuare i punti che legano la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio alla nostra costituzione. Tanti altri sono ancora gli argomenti che abbiamo voluto inserire nel calen dario degli appuntamenti, che verrà aggiornato periodicamente e di cui daremo tempestiva notizia”.

Per cominciare, mercoledì 11 marzo Fabio Scarfò, naturalista della Riserva Naturale Monterano di Canale Monterano (Roma), e Gianni Marangoni, responsabile del Cras della Riserva Naturale Lago di Vico, illustreranno i perché delle migrazioni degli uccelli e guideranno il pubblico alla conoscenza dei migratori presenti al Lago di Vico. Spesso, durante il successivo fine settimana, saranno organizzate escursioni all’interno della riserva per trovare riscontro pratico alle conoscenze acquisite durante gli incontri. Domenica 15 marzo, pertanto, si proverà a riconoscere le specie presenti sulle acque del lago, attraverso una escursione apposita.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI