“Un giorno non ci basta per dire BASTA alla violenza maschile”

di Alfredo Boldorini

Carla Centioni e Marta Nori sul 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La prima, responsabile del Centro Antiviolenza Penelope, la seconda Presidente dell’associazione Kyanos, di concerto, quest’anno hanno deciso di mettere al centro dell’agenda cittadina il tema della violenza maschile per una settimana intera, quella che va dal 22 al 28 novembre.

“Ad aprire l’iniziativa, col primo appuntamento – proseguono le due attiviste – ci sarà il 22 Novembre alle ore 18.30 presso Ristorante ESTREMO – via Valle Cupa, 68 (Viterbo) in cui saranno allestite le opere realizzate durante il corso di ceramica attivato presso il centro Antiviolenza con Cinzia Chiulli – Frammenti di terracotta rotti, pronti ad essere gettati via, per molti senza alcuna importanza, diventano materiale prezioso per ricostruire dei percorsi di vita il cui traguardo deve ancora essere raggiunto -.

Ad accogliere tutti coloro che hanno scelto di esserci la mostra fotografica di Elisa Bianchini – “Mani che ricostruiscono” – l’arte delle preziose cicatrici è un canto per immagini in cui sono le mani, nel loro movimento e creazione, a ricostruire la propria identità lesa attraverso la rinascita e la lotta. La serata sarà aperta dalla lettura di Flavia Bronchini. Presenti ospiti dello scenario politico viterbese e della regione Lazio e rappresentanti della CNA.

Nell’arco della serata la lettura “io ci metto la faccia” e a conclusione, a cura dell’associazione culturale, Il Fanalino di Coda letture tratte dal libro “ferite a morte”.

Per quanto riguarda il 23 mattina le operatrici del centro Antiviolenza saranno ospiti all’ assemblea dell’Istituto P.  Ruffini mentre alle 17, insieme alla ceramista Cinzia Chiulli, alle rappresentanti della CNA, alle donne del centro Antiviolenza e alle volontarie Kyanos si svolgerà l’istallazione delle Scarpette Rosse presso i negozi del Centro di Viterbo. Dal 23 al 28 sarà possibile ammirare anche gli scatti della fotografa Kyanos Elisa Bianchini presso lo spazio pensilina in occasione della manifestazione “Scarpette Rosse in ceramica e altre testimonianze d’arte”

Il 24 novembre alle 15 nel fantastico scenario di piazza della Rocca, ospiti d’ eccezione a Viterbo Davide e Miriam Benanti –   “cosa fare prima, durante e dopo una situazione di rischio”. Alle ore 17 passeggiata alla ricerca delle donne fantastiche della Tuscia con Cinzia Chiulli.

Sempre il 24 in collaborazione con la Rete degli Studenti presso lo spazio del Biancovolta in via delle Piagge, 23 il centro antiviolenza Penelope sarà ospite ad un incontro con studenti e studentesse delle scuole superiori e universitari dal titolo “Perché ho ancora paura del buio?”

Nella mattina del 25 il centro Antiviolenza Penelope sarà presente alla manifestazione organizzata dalla Provincia di Viterbo ” Educare alla non Violenza” – presente la responsabile Carla Centioni.

Il 25 pomeriggio nel contesto del teatro dell’Unione Marta Nori interverrà all’ evento organizzato dal Comune di Viterbo con ” Dall’ 8 marzo ad oggi… Ci raccontiamo”.

Il 26 – ore 18,30 al bistrot del Teatro l’autrice del libro Honoris Causa, Loredana Manni dialogherà con la responsabile del Centro Carla Centioni e con Vincenzo Palmisciano dell’associazione Campo di Marte. Ospite all’evento il sostituto procuratore della Repubblica di Viterbo Chiara Capezzuto.

La settimana si conclude il 28 a Tarquinia con l’evento “A voce alta siamo tutte Afghane” le operatrici del Centro Antiviolenza interverranno con “La situazione femminile nel nostro lato del mondo” .

Un solo giorno non ci basta per dire BASTA – concludono Carla Centioni e Marta Nori -, ci serve tutto l’anno”.

 

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