Trasporti: Delrio, Autostrade del Mare “strategiche”, la Civitavecchia Orte una risorsa

Raimondo Chiricozzi

Sala gremita per il convegno indetto a Civitavecchia dal presidente della autorità portuale Di Ma-jo: “Le autostrade del mare per connettere l’Italia”.
Ha moderato i lavori Andrea Appetecchia Direttore Isfort che ha aperto la riunione dando la pa-rola all’assessore regionale ai trasporti del Lazio on. Civita per i saluti. Ennio Cascella ammini-stratore della RAM, logistica infrastrutture trasporti introducendo i lavori ha richiesto di mettere insieme “La cura del Mare e la Cura del Ferro”, ha poi presentato il progetto che la Unione euro-pea ha cofinanziato che prevede di integrare le catene logistiche dei due porti Barcellona e Civi-tavecchia nell’ambito delle autostrade del mare. Il progetto “BClink: MOS for the future” ha un valore complessivo di 21 milioni di euro, è stato selezionato per essere cofinanziato all’interno della call CEF Transport “Blending” del 2017, l’unico sovvenzionato dalla Unione europea nella priorità delle Autostrade del Mare, con un contributo a fondo perduto di 2,2 milioni di euro per il solo Porto di Civitavecchia, la totalità della sovvenzione richiesta dall’AdSP. Il progetto è stato selezionato per aver saputo evidenziare il valore aggiunto europeo grazie a servizi e azioni a sostegno della mobilità di persone e merci e ad attività volte a migliorare le prestazioni ambientali.
“Desidero ringraziare – ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tir-reno Centro settentrionale, Francesco Di Majo – la commissione europea che ha compreso il va-lore aggiunto del progetto presentato da questa AdSP, il Ministro delle Infrastrutture e dei Tra-sporti Graziano Delrio e particolarmente, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che ha sostenuto con convinzione in sede UE l’importanza del nostro progetto. Il finanziamento ac-cordato – ha sottolineato il presidente Di Majo – contribuirà a rafforzare la nostra proposta, da veicolare in sede UE del cosiddetto corridoi euro-mediterraneo, presentato nel corso della Con-ferenza ospitata a Civitavecchia lo scorso 24 novembre, ovvero l’istituzione di un collegamento che coinvolga più Stati membri della UE e che, attraverso l’accordo di collaborazione appena siglato con l’AsDP del Mar Adriatico Centrale, possa connettere Spagna ed Europa dell’Est, at-traverso i Porti di Civitavecchia e dell’Adriatico” . Tale corridoio – conclude Di Majo – intende svolgere una funzione di collegamento con il corridoio scandinavo-mediterraneo che passa sul nodo di Roma, di cui il Porto di Civitavecchia è parte fondamentale”.
In questa assumono particolare importanza i collegamenti ferroviari e quindi la riapertura della tratta Civitavecchia Orte della linea ferroviaria dei “Due Mari”.
Questione posta all’attenzione, dal Presidente della Autorità portuale Di Majo che così ha detto: “Ennio Cascetta nella sua introduzione ha ricordato il tema ferroviario e l’intermodalità. Andreb-be seguito in proposito l’esempio di Trieste che è significativo. Noi come presidenti abbiamo delle sfide importanti da affrontare assieme a RFI. Come Porto abbiamo assecondato il progetto di ripristino della linea ferroviaria dismessa Civitavecchia Orte. Un tema da approfondire… .Questa linea, però, consentirà al Porto di Civitavecchia di avere un col-legamento direttamente verso l’asse del corridoio scandinavo attraverso Orte. Una trasversale ferroviaria che collega i due mari. Speriamo di poter portare avanti questo esempio di intermodalità”.
Dopo gli interventi degli operatori ferroviari e marittimi quali Thomas Baumgartner presidente della FERCAM, Matteo Catani amministratore delegato GNV, Massimo Ferro direttore Corporate Strategy gruppo Nestlè in Italia, Emanuele Grimaldi vice presidente International Chamber of Shipping, Giancarlo Laguzzi Presidente Fercargo, Peter Weiss vice presidente Supply Chain Eu-rope FCA Group
Il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha ricordato nelle conclusioni come le Autostrade del Mare rappresentino una grande risorsa e una strategia necessaria per garantire una crescita sostenibile non solo dell’Italia, ma anche dell’Europa.
Grazie alle Autostrade del Mare- ha detto il Ministro Delrio sono state risparmiate 680 mila ton-nellate di Co2 equivalente alle emissione annue di una città di 1 milione di abitanti. Grazie a Connettere l’Italia lavoriamo per superare gli ostacoli che rallentano i traffici mantenendo ben presente il valore della sostenibilità. Al riguardo si è aperta una nuova fase di negoziazione a livello europeo per garantire il riconoscimento degli incentivi solo a quei paesi che contribuiscono ad una reale diminuzione dell’inquinamento e della congestione sulle strade”.
Delrio ha concluso affermando l’irreversibilità della scelta intermodale dei trasporti mare-ferro e quindi il necessario ritorno al trasporto ferroviario via terra, per evitare il costo sociale e sanita-rio gravissimo dovuto all’inquinamento stradale.
Le importanti affermazioni del Presidente della Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Cen-tro settentrionale, Francesco Di Majo, confermano la validità della richiesta che il comitato e le associazioni per la riapertura della tratta ferroviaria Civitavecchia Orte della Ferrovia dei DUE MARI e fanno ben sperare. Altresì fa ben sperare la riunione convocata dal Vice Ministro dei Tra-sporti on Riccardo Nencini per il 18 gennaio 2018 alla quale sono stati invitati in delegazione i Sindaci firmatari della richiesta di riapertura, i comitati e le associazioni.

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