“La Strada del Gusto dell’Alta Tuscia Laziale”, ampia partecipazione alla giornata di studi nella sede viterbese di Unindustria

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Si è svolta presso la sede viterbese di Unindustria la giornata di gtudi dedicata al progetto “La Strada del Gusto dell’Alta Tuscia Laziale”, promossa dalla Comunità Montana Alta Tuscia Laziale in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

L’iniziativa ha riunito istituzioni, amministrazioni locali, associazioni di categoria, imprese, mondo della ricerca, realtà del terzo settore e rappresentanti della società civile per avviare un percorso condiviso finalizzato alla valorizzazione integrata del patrimonio agroalimentare, paesaggistico e culturale dell’Alta Tuscia.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti di Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo della Diocesi di Viterbo, del Commissario Straordinario della Comunità Montana Alta Tuscia Laziale, Stefano Bigiotti, del Presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, e della Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini. Alla giornata hanno preso parte, oltre ai rappresentanti delle imprese, delle Pro Loco, del Club Alpino Italiano e delle associazioni del territorio, anche numerose autorità civili e militari.

«La scelta di presentare questo progetto nel capoluogo e nella sede di Unindustria non è casuale», ha dichiarato il Commissario Straordinario Stefano Bigiotti. «L’Alta Tuscia deve tornare a occupare una posizione centrale nelle strategie di sviluppo dell’intera provincia di Viterbo. Per questo abbiamo voluto costruire un momento di confronto capace di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, associazioni di categoria e mondo della ricerca, nella convinzione che soltanto una visione condivisa possa trasformare le straordinarie risorse del nostro territorio in nuove opportunità di crescita».

La cornice metodologica del progetto è stata affidata agli interventi della Soprintendente Margherita Eichberg e del Presidente del CREA, Andrea Rocchi, che hanno delineato una visione dello sviluppo territoriale fondata sull’integrazione tra filiere agroalimentari, pratiche agricole, patrimonio culturale, paesaggio e mobilità lenta. Su tali presupposti si innesta il lavoro scientifico dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, illustrato dalle prof.sse Antonella Falzetti e Angela Fiorelli, il cui gruppo di ricerca è impegnato nella realizzazione della nuova mappatura della Strada del Gusto, concepita come uno strumento capace di mettere in relazione cammini, produzioni tipiche, beni culturali, servizi e paesaggi, trasformando la cartografia in un vero e proprio driver per lo sviluppo territoriale.
Il confronto con il sistema delle rappresentanze è stato animato dagli interventi di Daniele Montanarini per CIA – Agricoltori Italiani, Davide Zapponi per Coldiretti – Terranostra, Bettina Sabatini per Confagricoltura e Matteo Amori, Sindaco di Sutri, in rappresentanza di ANCI Lazio, che hanno condiviso riflessioni e proposte sul ruolo delle autonomie locali e delle associazioni di categoria nella costruzione di una governance stabile del progetto.
«Abbiamo voluto affiancare a questo confronto anche alcune tra le esperienze più significative del territorio», ha aggiunto Bigiotti. «La crescita dell’Alta Tuscia passa infatti dalla capacità di costruire alleanze, mettere in comune competenze e sviluppare progettualità condivise, superando i tradizionali confini amministrativi».

In questa prospettiva sono intervenuti anche Laura Allegrini, Presidente della Fondazione Vulci, Don Enrico Castauro, responsabile dell’Osservatorio della Tuscia, Osvaldo De Falco, rappresentante di Villa Caviciana – FAI e il Presidente del GAL Tuscia, Giuseppe Fraticello, offrendo un contributo sulle possibili sinergie tra patrimonio culturale, paesaggio, agricoltura e sviluppo locale.

Le conclusioni sono state svolte dai rappresentanti degli enti comunitari, mentre la chiusura dei lavori è stata affidata ai Consiglieri regionali Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, e Daniele Sabatini, intervenuto in rappresentanza della Regione Lazio su delega del Presidente Francesco Rocca.

La giornata di gtudi costituisce il primo momento di un percorso che la Comunità Montana Alta Tuscia Laziale svilupperà nei prossimi mesi attraverso il coinvolgimento progressivo delle istituzioni, del sistema produttivo e del mondo della ricerca, con l’obiettivo di trasformare la Strada del Gusto dell’Alta Tuscia Laziale in una piattaforma permanente di cooperazione territoriale e in uno strumento stabile di valorizzazione delle eccellenze dell’Alta Tuscia.

Il Commissario Straordinario Stefano Bigiotti ha infine rivolto un particolare ringraziamento al Presidente di ARSIAL, Massimiliano Raffa, per il sostegno assicurato al progetto di ricerca, e alla Regione Lazio, nelle persone del Presidente Francesco Rocca e dell’Assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, per l’attenzione e il supporto istituzionale che hanno consentito l’avvio di questo percorso.

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