Torna Caffeina al centro il dibattito con ospiti eccezionali dal 22 al 30 giugno

di Donatella Agostini

Torna l’estate e torna Caffeina, il festival culturale giunto alla tredicesima edizione. Viterbo tornerà a colorarsi di eventi culturali, incontri, attrazioni, confronti e dibattiti. Per usare una metafora calcistica, quest’anno si cambia modulo: un festival più snello, più concentrato sulla cultura, sul dibattito politico e sociale, meno sullo spettacolo tout court. Grandi ospiti come Roberto Saviano, Enrico Mentana, Alessandro Di Battista, Marco Travaglio; e ancora, tra gli altri, Ezio Mauro, Monica Cirinnà, Emma Bonino, Alessandro Sallusti, Marcello Veneziani. Caffeina 2019 è stata presentata questa mattina presso il Bistrot Caffeina in via Cavour a Viterbo, alla presenza del suo direttore artistico Filippo Rossi, del Presidente della Fondazione Andrea Baffo, gli sponsor, Marco Lazzari della Fondazione Carivit e rappresentanti dell’amministrazione comunale come il sindaco Arena e l’assessore Mancini. «Ogni anno noi cerchiamo sostanzialmente di cambiare pelle, per non annoiarci e soprattutto per non annoiare», ha esordito Rossi. «Abbiamo deciso di ritornare alle nostre radici. Rispetto agli ultimi anni, ci sarà tanto dibattito pubblico, la presenza di tanti autori e giornalisti con visioni del mondo anche contrapposte. La libertà di dialogo è tutto». Proprio nel momento in cui a livello governativo si dibatte circa i finanziamenti a Radio Radicale, questa emittente storica della politica e della cultura italiane sarà media partner di Caffeina e manderà in onda diversi eventi, costituendo un ulteriore fattore di visibilità nazionale per il festival e per la città stessa. «Radio Radicale manderà in onda gli interventi di Gianluigi Paragone e di Alessandro Di Battista, quindi proprio di coloro che hanno votato contro la sua salvezza economica. Ma è questo il bello di Caffeina: mettere insieme cose che di solito non riescono a stare insieme». E poi, riguardo allo slogan scelto quest’anno per il Festival, #iostocondonchisciotte, Filippo Rossi ha affermato: «Quest’idea di un cavaliere errante un po’ pazzo che va contro i mulini a vento, nata nello scorso novembre, ha anticipato l’attuale voglia di impegno che c’è in Italia. Riguarda la voglia di libertà e di schierarsi, di confrontarsi anche duramente su tematiche politiche. La politica è contrasto. Ce l’abbiamo messa tutta per dare spazio ad ogni punto di vista». Le novità riguardano anche la parte logistica relativa a piazza San Lorenzo, fino all’anno scorso destinata ad ospitare eventi spettacolari e per questo rimasta chiusa al resto dei viterbesi. Quest’anno il palco destinato agli incontri sarà più ristretto, per consentire il passeggio e la fruizione ai visitatori, e la piazza ospiterà stand di attività artigianali. A piazza San Carluccio invece torna il festival parallelo Senza Caffeina, dedicato ai bambini e alle famiglie, e il Sentiero degli Osti, con stand di rappresentanza dei produttori alimentari di eccellenza della Tuscia. È prevista la partecipazione delle tre stelle Michelin della provincia di Viterbo, che racconteranno la loro storia personale e lavorativa, perché Caffeina non vive soltanto di cultura cartacea ma anche di quella alimentare, artistica e tradizionale del nostro territorio. Altra innovazione di quest’anno la programmazione di piazza del Gesù, non più dedicata alla musica ma agli incontri di Ombre Festival, l’altra grande manifestazione viterbese dedicata alla letteratura gialla e noir. E infine un festival nel festival, “Lezioni di democrazia”, con dibattiti a sfondo politico e sociale. «Il ritorno al tracciato dei primi anni di Caffeina prevede che si semplifichi molto la formula di accesso», ha aggiunto Andrea Baffo. «L’accesso sarà consentito dietro pagamento di un biglietto giornaliero di quattro euro, che permetterà di assistere a più di un evento, e che verrà acquistato il giorno stesso senza formule di prevendita. Non ci saranno dunque più bigliettazioni per eventi speciali». Presto in funzione anche l’app Caffeina, consultabile da smartphone, con cui rimanere aggiornati sul programma. E alla libreria di piazza del Comune saranno acquistabili i libri relativi alle presentazioni, per dare modo a chi lo desidera di darne lettura prima della presentazione stessa. Alla conferenza è stato presente anche Andrea De Simone, segretario di Confartigianato Imprese, tra i partner istituzionali di Caffeina: «Caffeina attraversa il Teatro, il Christmas Village, il Festival, racconta e romanza Viterbo. È diventata patrimonio culturale e anche economico, essendo un fattore di turismo importante, e volano per le altre attività. E un patrimonio importante va saputo conservare e mantenere. Non c’è da dare per scontato che ci pensi qualcun altro, e ognuno deve fare il suo, diventando soci, volontari, mettendo uno stand come azienda. Ognuno deve poter dire, io sto con Don Chisciotte, io sto con Caffeina».

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