Teatro Fita: presentato il 24° Premio Città di Viterbo, 3° Memorial Francesco Mencaroni

di Laura Pasquini

“Quasi un quarto di secolo di sorrisi, spensieratezza e soprattutto tanta cultura”.
Con queste parole il Presidente provinciale FITA Bruno Mencarelli, cuore e anima di questo festival, ha aperto la conferenza di giovedi 26 settembre a Palazzo dei Priori per presentare il prestigioso cartellone del Teatro Fita, giunto alla 24° edizione.
Accanto al Presidente regionale Fita, il Maestro di Musica Andrea Serafini, e la Psicologa Psicoterapeuta Francesca Mencaroni, figlia d’arte di Francesco, grande attore viterbese a cui è dedicato il memorial al suo terzo anno, anche lei attrice e cantante.
Il Sindaco Giovanni Maria Arena dichiara di apprezzare da sempre le rappresentazioni proposte dalla Fita.
L’’eventopartirà il 6 Ottobre e terminerà il 17 N0vembre, sempre di Domenica, alle ore 18 presso l’Auditorium dell’ Università della Tuscia a Santa Maria in Gradi
I costi del biglietto sono contenuti: 10 Euro il prezzo intero, 8 Euro quello ridotto, 6 Euro per i soci Fita. Saranno applicati sconti agli studenti, agli anziani e alle persone con handicap.
La Premiazione sarà presso la Sala Regia, in via del tutto eccezionale, essendo Domenica.
Le rappresentazioni teatrali saranno esaminate da un’ apposita giuria di esperti, composta da Francesca Mencaroni,-Annibale Izzo, esperto di teatro e membro del consiglio direttivo della Fita regionale, – da Simona Tartaglia, casting director, regista, nonché moglie del regista Antonio Capitani- dalla Dottoressa Giulia Oliva, docente di Teatro e Arti Figurative e direttore dello studio di registrazione Promotuscia e da Luciano Lattanzi, di Media Sipario, testata specialistica del mondo del teatro e dello spettacolo.
Presidente della giuria è l’artista viterbese, Roberto Joppolo, che è anche l’autore del Primo Premio e del Premio del Memorial.
Francesca Mencaroni ricorda che il memorial sarà aggiudicato dall’ attore che, secondo i criteri indicati da suo padre, “farà meglio apparire la spontaneità e la capacità di rappresentare le emozioni “
“C’è il teatro, ma c’è anche il teatro amatoriale” continua Mencarelli, presentando le opere delle compagnie teatrali più prestigiose del Lazio che si succederanno sul palco dell’ Auditorium.

Questi gli appuntamenti:
Domenica 6 Ottobre la Compagnia Stanza 236 di Roma con Rosso Giungla di Cinzia Berni e Guido Polito, ambientata in uno studio televisiv0;
Domenica 13 Ottobre la Compagnia T.F.N. di Ostia con Il Dittatore, omaggio a Charlie Chaplin del Maestro Andrea Serafini, che attraverso un lavoro “certificato”, cioè tratto dalle biografie, ripercorre gli anni 1939/42, quando il grande regista ha prodotto il film;
Domenica 20 Ottobre la Compagnia la Vojola (che significa “castagna abbrustolita”) di Soriano nel Cimino con Parcheggio a pagamento di Italo Conti, in dialetto sorianese;
Domenica 27 Ottobre la Compagnia Quantum di Roma con Credici ancora Prof. di Antonio Romano, che racconta di un maestro che ritorna dal Nord nella sua natìa Campania e trova una realtà “altra” da quella che aveva lasciato;
Domenica 10 Novembre la Compagnia Piccolo Palcoscenico di Pomezia con Asteroide B612 di Stefania Maccari, “il Pianeta Terra raccontato attraverso il viaggio di un bambino proveniente da un asteroide lontanissimo …”
Domenica 17 Novembre la Compagnia Imprevisti e Probabilità di Formia con Antigone 3 di Sofocle “Non una ma tre. Tre ragazze che si oppongono al potere”

Per finire, il Maestro Andrea Serafini illustra Fondamenta il teatro e il sociale, un progetto Fita Nazionale che si terrà a Viterbo presso la Sala Gatti il 23- 24- 25-26 Ottobre per la formazione di giovani attori che andranno ad aiutare nell’attività teatrale persone meno fortunate.A Giugno a Roma è stato avviato un corso per insegnare come affrontare un gruppo scolastico multiculturale, quello di Viterbo sarà dedicato alle persone con disagio psichico e vi affluiranno ragazzi da tutta la Regione Lazio.La direzione è affidata al regista e attore Paolo Manganiello.

Il teatro non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, il sole che esce da sotto terra. Ma ė il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco”. (Hugo)
Buon teatro a tutti.

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