Tagliatelle con ragù di carni miste, piatto ricco che profuma di tradizione

Leda Borghi*

Le tagliatelle al sugo di carne mista sono un primo piatto succulento ottimo da gustare, talmente consistenti che possono essere considerate un piatto unico. Le tagliatelle realizzate in casa sono l’ideale e magari in questi giorni di vita casalinga, la proposta può rendersi fattibile,altrimenti ce ne sono davvero ottime prodotte da pastifici di nicchia artigianali, mi viene in mente oltre che il rinomato Garofalo, anche Fanelli di Canepina, per rimanere in zona Tuscia. Un piatto ricco che profuma di tradizione, indicate per i pranzi in famiglia, della domenica.Ma in questa ricetta è bandito il pomodoro.Provatele.

Ingredienti
400 grammi di tagliatelle all’uovo
150 grammi grammi di macinato di manzo
150 grammi di macinato di maiale
50 grammi di pancetta
2 salsicce
1 carota piccola
1 cipollina
1 costa di sedano
3 cucchiai di olio e.v.
1 foglia di alloro
1 ciuffo di salvia
1 ramo di rosmarino
1 bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe
parmigiano reggiano

Procedimento
Rosolate brevemente le verdure tritate con la pancetta aggiungete le carni, le salsicce sgranate e fatele cuocere fino a che diventino leggermente dorate. Aggiungete il vino, gli odori raccolti in un mazzetto e legati con uno spago da cucina e fate evaporare.
Abbassate la fiamma al minimo, salate, pepate, mettete un coperchio e cuocete per un’oretta. Sorvegliate e mescolate di tanto in tanto il ragù, aggiungendo poca acqua o brodo per non farlo asciugare troppo. Eliminate il mazzetto odoroso, condite le tagliatelle e aggiungete il parmigiano per finire il piatto.
Se desiderate fare in casa le tagliatelle, unite a 200 grammi di farina 0 a 100 grammi di semola rimacinata. Fate una fontana, ponete al centro 3 uova e aiutandovi con una forchetta fate assorbire queste ultime alla farina. Continuate impastando vigorosamente a mano fino a che non otterrete un panetto omogeneo e liscio. Potreste avere bisogno di altra farina o di un po’ di acqua per ottenerlo, molto dipende dalle farine e dalla grandezza delle uova.
Fate riposare il panetto coperto per un’oretta prima di procedere a tirare la sfoglia con il matterello o, se l’aveste e preferite, con l’apposita macchinetta.
E basta cominciare… l’appetito vien mangiando!

 

*Leda Borghi vive nella campagna romana dove coltiva, cucina e riceve amici.
Insieme a piante, pomodorini e fiori ciò che coltiva è una grande passione per la cucina. Ex ristoratrice mai pentita, ha collaborato con le sue ricette con la rivista Il Salvagente e scrive on line su GiampaTv, portale dell’autore televisivo Giampaolo Trombetti, all’interno del quale cura la rubrica Leda in cucina. Nel 2016 è uscito il suo libro Ricette di una ragazza perbene, non un manuale di istruzioni per la cucina, ma un percorso della memoria. Che si tratti di un incontro occasionale, da cui nasce una reciproca conoscenza, o degli affetti familiari, Leda Borghi sintetizza tradizione e rivisitazioni culinarie strizzando l’occhio alla convivialità e all’incontro con l’altro.

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