SuperAbile torna a Caprarola per la 44esima uscita

Dopo l’appuntamento dello scorso anno all’istituto comprensivo “Roberto Marchini”, ed appena rientrati dalla trasferta in Piemonte, venerdì 22 marzo il progetto fondato da Alfredo Boldorini, consigliere comunale di Bassano Romano, farà tappa all’Istituto Alberghiero “Alessandro Farnese”.

Con il supporto di Alessandra Mosci e Fortunata Scarponi domani andrà in scena, quindi, la 44esima uscita del format con tante novità. Tre saranno i testimonial protagonisti che offriranno ai ragazzi tre storie diverse di disabilità.

Lorenzo Costantini, parlerà della sua rinascita dopo l’incidente sul lavoro che gli ha comportato l’amputazione della gamba destra. Maurizio Mariani Marini, tra l’altro proprio di Caprarola, farà lo stesso dopo l’infortunio all’occhio mentre Marta Spigaglia, una delle ultime ad aderire al format, “darà voce a chi non può parlare”.

E proprio la 17enne di San Lorenzo Nuovo – dopo l’esordio all’istituto di Acquapendente – parlerà ai suoi coetanei della sua esperienza diretta presso il Centro Diurno “Il Volo”. Ad accompagnare Marta ci saranno anche Roberta Bartoccini e Barbara Visciola, rispettivamente presidente e vice dell’associazione che gestisce il centro. L’occasione sarà molto importante per la liceale del “Leonardo Da Vinci” acquesiano per presentare anche in terra caprolatta il suo libro dedicato al fratello Luigi, disabile, che sta riscuotendo un grande successo.

Nell’istituto della dirigente Andreina Ottaviani, grande estimatrice del progetto – “siamo felici – ha detto la preside – di ospitare SuperAbile nella nostra scuola, testimonianza importante per tutti gli studenti” – dopo la parte illustrativa di SuperAbile, quella riservata alla proiezione dei video, quella dedicata all’ascolto ed alla condivisione dei riscontri finali dei ragazzi vi sarà – per la prima volta – verrà eseguita una dimostrazione di Cross Fit.

Lorenzo Costantini infatti, coadiuvato da Simone Sensoni e dalla vice preside Giulia Scaramuccia – tutti e tre del Box Cross Fit Viterbo – non solo si cimenterà in una piccola seduta di allenamento (WOD) ma farà vedere agli studenti che, anche senza una gamba, nessun tipo di esercizio fisico è precluso perché “i limiti sono solo mentali”.

Progetto SuperAbile

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI