Sul palco del Padovani Daniele Pecci nell’Amleto

amleto

“Essere o non essere”. Il mito di Amleto di William Shakespeare rivivrà sul palco del Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro sabato 21 marzo alle 21. Prodotto dalla Compagnia Stabile del Molise, per la regia di Filippo Gili, a portare in scena il Principe di Danimarca sarà Daniele Pecci.

Amleto è una delle tragedie shakespeariane più conosciute e citate al mondo. È tra le opere più frequentemente rappresentate ed è stata tradotta in quasi tutte le lingue esistenti. L’opera è un’appassionata e disperata esplorazione dell’uomo, ed è proprio qui che risiede la ragione principale della sua grandezza, della sua perennità e della sua attualità. Al centro c’è il personaggio di Amleto, una figura enigmatica, difficile da comprendere, che si presta a innumerevoli interpretazioni. Ma quel che è certo è che l’Amleto di Shakespeare è un eroe malinconico, consapevole del male di vivere e gravato del peso di se stesso. Il Principe di Danimarca anticipa e rappresenta in maniera esemplare il dramma dell’uomo moderno, incapace di colmare il divario tra il bene e il male, tra la verità e l’errore, l’essere e l’apparire. È angosciato dall’ineluttabilità e invincibilità del male, dalla propria incapacità di orientare diversamente la storia, dall’inautenticità della vita umana. È questo che gli procura il senso di essere pazzo in un mondo di pazzi.

Daniele Pecci e Filippo Gili porteranno in scena una rappresentazione spoglia di letture forzate, ma unicamente tesa all’analisi di un uomo eclettico che all’alba del ‘600 vide il mondo uscire dai suoi binari.

Biglietti: 1° settore: intero € 20,00 ridotto € 17,00, 2° settore: intero € 17,00 ridotto € 15,00.

Per informazioni: 0766 – 870115 www.teatroleapadovani.it.

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