“Storia di Milo il gatto che non sapeva saltare” che trasforma la fragilità in forza

di Sara Grassotti

Portate il vostro cane o gatto in vacanza con voi? Se in vacanza lo siete già oppure state preparando i bagagli e in bella mostra c’è il trasportino che porterà il vostro amico micio con voi, vi consigliamo di unire alle vostre cose anche il libro di Costanza Rizzacasa d’Orsogna, “Storia di Milo il gatto che non sapeva saltare” edito da Guanda. E’una bellissima storia vera che è stata premiata con il diploma Bastet,dall’Accademia dei Gatti Magici, fondata quasi trent’anni fa da Giordano e Marina Alberghini, e che ogni anno, in occasione del Maggio Felino, premia umani e animali che si sono distinti come testimoni di civiltà, tra gli Accademici ci sono testimonial come Gino Paoli e Franca Valeri, la scrittrice Luce D’Eramo e la politica Grazia Francescato, l’attrice Laura Betti, l’etologo Giorgio Celli, Vittorio Feltri, il poeta Dario Bellezza, Pietro Citati, Fulco Pratesi, Oscar Grazioli, tutti amanti degl amici a quattro zampe. Mentre vi accingete a vivere il vostro agosto vacanziero o di relax in compagnia dell’amato micio corre l’obbligo di una raccomandazione, state sempre stare attenti al colpo di calore anche per i nostri amici animali. Cani e gatti, infatti, non sudano. A maggior ragione, quindi, non andranno mai lasciati in auto sotto il sole o coi finestrini chiusi, e bisognerà sempre garantirgli una zona ombreggiata dove riposare e acqua fresca. Per fortuna i gatti, anche se amano crogiolarsi al sole, sono furbi: se d’inverno il posto più caldo della casa è quello dove sta il gatto, d’estate il posto più fresco della casa sarà quello dove sta il gatto. Buone vacanze a tutti con la “Storia di Milo il gatto che non sapeva saltare”, per una buona compagnia e perché è un libro ricco di amore e di riflessioni profonde espresse con immagini e parole semplici, adatto a bambini e ad adulti.Buona lettura, buone vacanze.

Sinossi:

Milo è un gattino nero, nato per strada in circostanze travagliate. La solitudine lo costringe a crescere in fretta, anche se appare tanto fragile e minuto. E con quel difetto, per di più, di camminare a zig-zag, tutto traballante.
Ma lui non si sente diverso dagli altri e, in una notte di temporale, decide di provarci: di darsi lo slancio verso la grande avventura della vita. L’incontro con una ragazza – che forse aspettava proprio lui – gli rivelerà il significato della parola casa.
Con affetto e pazienza, la mamma umana lo sosterrà nei suoi goffi tentativi di imparare a saltare. Intorno a loro, tanti nuovi amici: il gabbiano Virgilio, lo scorpioncino G-Attila, il riccio Giulia, l’astice senza una chela…
Grazie a tutti loro, Milo scoprirà che si può trasformare la fragilità in forza e che non c’è molta differenza tra essere diverso e essere speciale. E scoprirà finalmente di chiamarsi Milo e non Amore, tanto è quello ricevuto dalla sua padrona.

Titolo
Storia di Milo, il gatto che non sapeva saltare
Autore
Costanza Rizzacasa d’Orsogna
Collana
LE GABBIANELLE
Casa Editrice
GUANDA
Prezzo :€ 13,00

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