Sicurezza urbana, il Comune di Viterbo primo classificato al bando regionale “Sentinel 2030”

polizialocale

Il Comune di Viterbo conquista il primo posto nella graduatoria regionale del bando “Lazio Sentinel 2030”, il programma finanziato con risorse del PR FESR Lazio 2021-2027, dedicato al potenziamento delle tecnologie per la sicurezza urbana. Il progetto presentato dall’amministrazione comunale è risultato il migliore tra quelli ammessi, ottenendo il massimo riconoscimento nella valutazione regionale. Il programma finanzia interventi per l’implementazione di sistemi avanzati di videosorveglianza, software di gestione e analisi dei dati, interoperabilità con le banche dati delle forze dell’ordine, potenziamento delle sale operative e formazione del personale della polizia locale.

“Questo risultato – dichiara la sindaca Chiara Frontini – rappresenta il riconoscimento della qualità del lavoro svolto e della visione che questa amministrazione ha messo al centro della propria azione: la sicurezza urbana non è uno slogan, ma una priorità assoluta. È il primo diritto dei cittadini ed è il presupposto indispensabile per garantire qualità della vita, libertà e serenità nelle nostre strade, nei quartieri e negli spazi pubblici. Fin dal nostro insediamento – prosegue la sindaca – abbiamo scelto di investire con decisione sul rafforzamento degli strumenti a disposizione della polizia locale. Abbiamo ampliato la rete di videosorveglianza cittadina, stiamo lavorando al potenziamento della sala operativa affinché diventi sempre più moderna ed efficiente, e abbiamo investito sulla formazione degli agenti, perché la tecnologia da sola non basta: servono professionalità, competenze e una presenza costante sul territorio”.

Il progetto consentirà infatti di sviluppare ulteriormente il sistema di controllo urbano attraverso nuove tecnologie, software di ultima generazione, strumenti di analisi avanzata, integrazione con le banche dati delle forze  dell’ordine e un ulteriore rafforzamento della centrale operativa della polizia locale, migliorando la capacità di prevenzione e la rapidità di intervento.

“Chi sbaglia deve sapere – conclude la sindaca Frontini – che a Viterbo il controllo del territorio sarà sempre più capillare ed efficace. Vogliamo una città nella quale le persone perbene possano vivere, lavorare e frequentare gli spazi pubblici sentendosi sicure. Continueremo a investire sul personale, mezzi e tecnologie, perché la sicurezza non è un costo, ma un investimento sulla libertà dei cittadini e sul futuro della nostra comunità. Un primo posto nella graduatoria regionale del bando “Lazio Sentinel 2030”, raggiunto grazie al lavoro dell’assessore al coordinamento delle grandi opere PNRR – FESR Emanuele Aronne, del comandante Mauro Vinciotti e del consigliere delegato Umberto Di Fusco, che dimostra come la strada che stiamo percorrendo sia quella giusta”.

 

Comune di Viterbo

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI