Settimana Barocca, il soprano Nicoletta Zappa chiude alla Verità di Viterbo

Il soprano Nicoletta Zappa

Il soprano Nicoletta Zappa (nella foto), una delle promesse viterbesi del belcanto, conclude il 13 settembre prossimo nella chiesa di Santa Maria della Verità a Viterbo (ore 21, ingresso libero) la quarta edizione della “Settimana Barocca”, inserita come ogni anno  nelle celebrazioni per la Madonna Addolorata,  favorite dalla parrocchia guidata da don Elio.

“Sono lieta ha detto – di poter dare ancora una volta il mio contributo ad una manifestazione di alta classe che è ormai  un appuntamento storico nella chiesa di piazza Crispi”. Zappa è sostenuta da un organico dell’orchestra barocca “Furiosi Affetti” di Roma  che esegue con copie di strumenti  d’epoca (gli archi dispongono di corde di budello), musiche Sei-Settecentesche di vari autori fra cui A.Scarlatti, F. Cuperin, G. F. Haendel, J. S. Bach e A.Vivaldi e H. Purcell. Ai flauti dolci Patrick Denecker e Paola Giuffrè. Il concerto è diretto da Giorgio Bottiglioni (viola) con  Claudia Dymke e Maria Carola Vizioli (violini), Ulrike Pranter (violoncello), Mayra Pedrosa  (contrabbasso), Olena Kurkina (tiorba) e Paolo Tagliapietra (clavicembalo).

Nicoletta Zappa si esibisce nelle arie  “Piangerò la sorte mia” (da Giulio Cesare in Egitto di Haendel), “Et exsultavit spiritus meus” (da Magnificat di Bach), “Infiammatus et accensus” (da Stabat Mater di Scarlatti) e “When l am laid” (da Dido and Aeneas) di Purcell.

La “Settimana Barocca”, promossa dal Club di Territorio di Viterbo del Touring Club Italiano e dall’Associazione Musicale “Le Triolè” con il contributo del Comune e della Provincia di Viterbo e della Parrocchia della Verità, celebra anche il terzo centenario della morte di Alessandro Scarlatti, uno dei più importanti rappresentanti della scuola musicale napoletana. E’ stato autore di oltre 65 opere, numerosi oratori, messe e cantate sacre e profane.

”Occasione rara – ha commentato Vincenzo Ceniti console del Touring Club ed animatore dell’iniziativa  – che rievoca un repertorio di rara raffinatezza di musica barocca più volte  eseguito a Viterbo, anche in passato”.

La Settimana Barocca, avviata il 31 agosto nella chiesa del Gonfalone di Viterbo, ha incluso quest’anno una pièce sul “Viaggio nel Grand Tour” cui hanno contribuito anche l’associazione “Fanalino di coda” presieduta da Daniela Alunni, la “WE Unitus Alumni association” e il Dipartimento di Scienze giuridiche sociali e pedagogiche (Dirke) dell’Università della Tuscia.

 

Touring Club 

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