Scuola in Archeologia Giudiziaria la quarta edizione si chiude tra eccellenza e grande soddisfazione

FOTO CON ALLIEVI E ATTESTATI

Con un mix di soddisfazione e profonda commozione si è chiusa ufficialmente lo scorso 9 maggio la quarta edizione della Scuola Biennale di Alta Formazione in Archeologia Giudiziaria® e Crimini contro il Patrimonio Culturale (SAG) per il biennio 2024/2026.

Allievi provenienti da tutta Italia si sono riuniti a Viterbo per discutere i propri elaborati finali davanti alla Commissione di valutazione. La qualità degli studi presentati ha confermato l’alto valore e l’unicità di questo percorso interdisciplinare, che unisce competenze su beni culturali, giuridiche e criminologiche.
La Commissione ha premiato il rigore scientifico e l’impegno degli studenti istituendo due premi per la pubblicazione, intitolati a figure chiave della tutela culturale:

  • Il Premio “Sebastiano Tusa” (dedicato al celebre archeologo) è stato assegnato alla Dott.ssa Antonina Imboccari.
  • Il Premio “Paolo Giorgio Ferri” (in onore del magistrato pioniere nel contrasto al traffico illecito) è andato alla Dott.ssa Alessandra Coleschi.

Data l’eccezionale originalità e il carattere innovativo di alcune ricerche, la Direzione Scientifica del CSC (Centro per gli Studi Criminologici, Giuridici e Sociologici) ha inoltre attribuito delle Menzioni Speciali alla Dott.ssa Roberta Galletta, al Dott. Francesco Laratta e alla Dott.ssa Sara Nicolì.

Al momento della consegna degli attestati, la tensione ha lasciato il posto a un lungo ed emozionante applauso celebrativo. I nuovi esperti formati dalla SAG sono ora pronti a operare come periti e consulenti tecnici in ambito giudiziario ed extragiudiziario, offrendo competenze uniche per stime e perizie nel complesso mercato dell’arte e dell’antiquariato.

Il CSC annuncia che sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la nuova edizione della SAG. La scuola continua a rappresentare il punto di riferimento per chi desidera specializzarsi nella tutela del patrimonio culturale e nell’applicazione delle discipline afferenti ai beni culturali in ambito forense.

In ragione dell’impianto scientifico e metodologico del percorso, fondato su un approccio autenticamente transdisciplinare, la SAG ha ottenuto il Patrocinio Scientifico dell’Università Telematica degli Studi IUL, che ha riconosciuto n. 12 Crediti Formativi Universitari (CFU), ripartiti nei Settori Scientifico-Disciplinari IUS/04, INF/01, M-PSI/06 e SPS/08.

Il riconoscimento accademico, articolato in ambiti giuridici, tecnologico-digitali, psicologico-organizzativi e socio-culturali, attesta la coerenza scientifica e la solidità metodologica del modello formativo della SAG, confermandone la capacità di integrare saperi differenti in una visione unitaria e sistemica, coerente con la complessità del settore dei beni culturali e con le esigenze dell’ambito giudiziario contemporaneo.

Per info sulla SAG: https://forms.gle/AnFzV6CtsBcndC348

 

Centro per gli Studi Criminologici

 

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