Lions Alto Lazio, numeri da record nella stagione della promozione in serie A

Alessandro Lanzi-A

I numeri certamente non raccontano i sentimenti, le emozioni, le speranze, le illusioni ma sono il mezzo attraverso il quale le prestazioni, individuali o di squadra, si interpretano. In alcuni casi il numero è quello determinato da una fettuccia metrica, in altri il tempo intercorso tra uno start e un finish. I numeri messi insieme dai Lions Alto Lazio nel trionfale campionato che si è concluso con la promozione in serie A recitano una serie di record: 18 partite vinte su 18 come nessuna delle prime cento squadre in Italia; 86 punti assommati al pari solamente del Civitavecchia che però ha perso una partita, e peggio ancora, ha perso lo spareggio per la promozione; maggior vantaggio sulla seconda classificata, 15 punti sul Perugia, terzo maggior punteggio attivo 719 punti segnati, 19 giocatori a tabellino come realizzatori di mete.

Due tra i giocatori piu rappresentativi, il capitano Alessandro Lanzi (nella foto) e il “player of the year” insignito di tale titolo dal plenum dei giocatori, Marcello Milani, hanno e idee chiare sul come si è arrivati a questi numeri e su ciò che è necessario fare per affrontare la serie A.

“Sicuramente – dice il capitano Lanzi -, la stagione di quest’anno è stata una di quelle difficili da dimenticare, sia dentro che fuori dal campo. Siamo cresciuti molto rispetto agli altri anni sotto il punto di vista del gioco e della mentalità. Il prossimo anno in Serie A, sarà una novità per tutti noi giocatori e anche per l’intera società. Da un punto di vista tecnico e fisico ci troveremo davanti a sfide importanti, contro squadre di qualità e abituate già al ritmo e alla fisicità di questo campionato. La differenza la faranno la qualità e l’impegno che metteremo settimana dopo settimana in allenamento, sarà anche molto importante non mollare mai la presa anche durante quest’estate, dove avremo la possibilità di prepararci fisicamente”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Milani: “Questi numeri -aggiunge – raccontano di una squadra con personalità, che riesce a esprimere il proprio gioco. Il nostro game plan è chiaro, accompagnato da un continuo lavoro sulla strategia di gioco. Siamo sulla strada giusta per affrontare un buon campionato di Serie A, ciò che cambierà il prossimo anno sarà il numero delle partite dato che ne giocheremo quattro in più rispetto a questa stagione, e si alzerà il livello degli impatti fisici. Per questi motivi sarà molto importante il lavoro in palestra di quest’estate per prepararsi ad affrontare al meglio il duello fisico che le squadre avversarie porteranno in campo”.

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