“Luce sulla tradizione, il lavoro di 20 studenti dell’Orioli all’iniziativa della Cna nazionale “Artigiani in classe”

“Luce sulla tradizione”, il lavoro di 20 studenti dell’Orioli all’iniziativa della Cna nazionale “Artigiani in classe” davanti al ministro Valditara

C’è chi ha effettuato ricerche sulla tecnica della zaffera, chi ha studiato forme e decorazioni e chi le ha stilizzate. Poi c’è chi si è occupato delle proiezioni ortogonali, chi ha provato l’intaglio sull’argilla e chi si è messo all’opera sulla tornitura. Infine, c’è chi ha documentato l’intero progetto con foto e video. Alla fine è uscita “Luce sulla tradizione”, un’opera con la quale 20 studenti della classe 2BLA dell’Istituto di istruzione superiore “Francesco Orioli” di Viterbo stamattina hanno preso parte ad “Artigiani in classe”, iniziativa che rientra nella collaborazione tra il ministero dell’Istruzione e del merito e la Cna nazionale, denominata “Artigianato e scuola”.

Per la realizzazione della lampada i ragazzi sono stati coordinati dalla professoressa Francesca Graziano e seguiti da Daniela Lai, artigiana ceramista, presidente di Cna ceramisti Lazio e titolare di “Daniela Lai Bottega d’Arte” a Viterbo. Il loro lavoro, insieme a quello di altre 36 scuole italiane, è stato protagonista davanti al ministro Giuseppe Valditara e al presidente nazionale della Cna Dario Costantini, nel corso dell’iniziativa che l’intera classe ha seguito in collegamento video.

“Grazie ad “Artigiani in classe” – dice il segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Attilio Lupidi – i ragazzi si sono cimentati prima nell’ideazione, poi nella realizzazione del progetto, guidati da un tutor artigiano, nel nostro caso la ceramista Daniela Lai, che li ha seguiti in classe in ogni passo verso il risultato finale, con il supporto della professoressa Francesca Graziano.

“Luce sulla tradizione” gioca il proprio nome sulle caratteristiche dell’opera. Si tratta infatti di una lampada in ceramica traforata, che reinterpreta la foglia di quercia, elemento tipico della tradizione viterbese e della zaffera. “Il progetto – si legge nella descrizione – unisce estetica e funzione, creando un oggetto d’arredo pensato per spazi giovanili, come centri di aggregazione. La luce, filtrando dal traforo, valorizza il decoro e crea atmosfere suggestive, offrendo alle nuove generazioni un prodotto che coniuga identità culturale e design contemporaneo”.

“Siamo grati alla Cna nazionale, ma soprattutto a Daniela, Francesca, la scuola e i ragazzi, che si sono impegnati al massimo e hanno toccato con mano la bellezza dell’essere artigiani. Non ultimo – conclude Lupidi – hanno potuto mostrare il risultato dei loro sforzi al nostro presidente Costantini e al ministro Valditara”.

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