Salva per miracolo Marie, gattina crivellata di colpi

Sei piombini sparati da un fucile ad aria compressa o a gas. Il bersaglio, una dolce micetta europea di appena due anni, colpita ripetutamente durante una delle sue abituali passeggiate per le campagne adiacenti a strada Signorino, a due passi dalle mura di Viterbo. La vicenda risale al mese scorso. “Marie vive in casa, ma esce spesso in perlustrazione – racconta Giuseppe, il proprietario -. A fine aprile si è allontanata come al solito, ma stranamente è rimasta fuori per un giorno intero. Quando è tornata, era gravemente ferita in diverse parti del corpo”. Addome, spalla, collo e bocca. Questi i punti presi di mira dal vile e anonimo cecchino, prima della corsa alla clinica veterinaria Croce Azzurra. “In un primo momento ho pensato che fosse reduce da una classica baruffa tra gatti – spiega Giuseppe -, ma una volta arrivati in clinica abbiamo avuto l’agghiacciante sorpresa: sotto le ferite erano incastonati 6 piombini! C’è voluto un delicato e costoso intervento per estrarne solo 4. Il dottor Paolo Costantini, infatti, ha optato per lasciare i 2 sul collo, perché vicinissimi a un punto vitale. Vanno però monitorati con un controllo almeno una volta al mese, per valutare che la posizione resti stabile. Altrimenti, si dovrebbe rioperare”. Soprattutto i colpi alla pancia hanno creato problemi seri, provocando alla povera Marie una doppia perforazione all’intestino, con il rischio di una peritonite. Fortunatamente, dopo due giorni di degenza in clinica e tre settimane di riabilitazione domestica, la gattina si sta gradualmente riprendendo. Peccato che questo gesto criminale resterà impunito. “Ho provato a denunciare il fatto sia alle Guardie Zoofile sia ai Carabinieri – conclude con amarezza Giuseppe -, ma mi hanno fatto capire che sporgere una denuncia contro ignoti equivale a non sporgerla affatto”. E così, oltre al danno – fisico ed economico – la beffa: il vigliacco pistolero resta senza volto e a piede libero. (S.G.)

Marie
I 4 piombini estratti

 

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