Rugby Lions Alto Lazio, tutti in campo A,C, Under 18

Comincia domenica 18 ottobre, alle 15,30 a Paganica, la terza avventura in serie A per i rugbysti viterbesi. Nel 1952 e nel 1998 la squadra si chiamava Rugby Viterbo, ora si chiama Lions Alto Lazio, poco è cambiato se non il nome, già in quelle esperienze nella serie superiore c’erano giocatori di Viterbo e di Civitcastellana, esattamente come ora.                                                                                                                                        Quelle furono due esperienze brevi, durate l’arco di un campionato, ora le prospettive sembrano essere decisamente diverse.                                                                             E’ vero che i Lions Alto Lazio sono una anomalia, in quanto unica società, nel panorama nazionale, insieme al Cus Genova ,nella quale i giocatori pagano per scendere in campo. Affronteranno tutte squadre costruite a suon di euro, talvolta anche tanti, ma questo non significa affatto una inferiorità né tecnica né fisica.

Michele Belli, allenatore , insieme a Carlo Borgatti, della squadra di serie A, ha le idee molto chiare: “ Rispetto allo scorso anno , durante il quale abbiamo battuto tutti gli avversari, mettendo in campo una superiorità sicuramente tecnica ed in molti casi anche fisica, quest’anno ci troveremo di fronte a squadre decisamente piu dotate.                                                                                                                                                   Avremo bisogno di tre o quattro partite per adeguarci ai ritmi ed agli impatti sicuramente superiori rispetto a passato.                                                                                            Abbiamo avuto dei riscontri importanti nelle mezze partite giocate al torneo del capitano e nella amichevole disputata contro il Romagna.                                                                  Una delle costanti negative degli ultimi due anni, sono stati i black-out che si sono ripetuti in quasi tutte le partite, 15 , 20 minuti, a volte un tempo intero durante i quali la squadra andava in “vacanza”. La superiorità era tanta che questi ricorrenti episodi non hanno mai generato guai irreparabili.                                                                                 Con il Romagna questa carenza è riapparsa e dopo un primo tempo alla pari abbiamo lasciato troppo spazio agli avversari, questo non ce lo possiamo piu permettere.”

Il Paganica che scenderà in campo domenica non sarà quello del 18 settembre quando subì dai Lions quattro mete in quaranta minuti, sarà tutta un’altra cosa, e sicuramente parte favorito. Sarà un test molto probante per i viterbesi che sicuramente avrebbero preferito un approccio meno ostico per la prima di campionato.                                                             Quasi tutti disponibili i giocatori ad eccezione di Fabbri, reduce da un infortunio subito a Cesena e Di Resta. Per l’occasione la società ha anche organizzato un pullman per la trasferta dei sostenitori.

Inizia domenica 18 ottobre anche il campionato interregionale di serie C, la squadra cadetta dei Lions sarà impegnata ad Avezzano contro la omologa squadra cadetta abruzzese. L’Avezzano di serie A partecipa al girone elite ed è quindi, almeno sulla carta di un livello superiore ai Lions, ma se questo vale per le squadre maggiori non è detto che si trasporti automaticamente su tutte le altre.

Avezzano è , comunque un campo sempre difficile su cui competere e che per i viterbesi evoca anche ricordi non propriamente positivi, come quello dello spareggio per la serie A di una ventina di anni fa.

Cristiano Notarangelo che insieme a Donato Scorzosi allena la squadra, ha le idee molto chiare: “  la squadra cadetta, dice, serve  a dare spazio a tutti quei giocatori, che per vari motivi, di studio, di lavoro o di lontananza da Viterbo, non riescono ad allenarsi con la continuità necessaria per un team di categoria superiore. Abbiamo 35 giocatori ma sono meno della metà quelli che sii allenano quasi regolarmente. Questo, soprattutto ad inizio campionato, può penalizzarci, ma cercheremo di supplire con la volontà alle possibili carenze fisiche e tecniche.                                                                                                                                      Come l’anno scorso se la squadra maggiore avrà necessità dovremo far trovare pronti anche gli atleti della squadra cadetta.”

Inizio molto impegnativo  che sarà seguito la domenica successiva da un altro egualmente probante quando ci sarà da affrontare il Rieti in trasferta. Non sarà possibile impiegare i ragazzi della under 18 perché anche loro impegnati con la prima di campionato, ma non sembrano esserci comunque problemi a mettere in campo una formazione competitiva.

 

Campionato Under 18 Lions Alto Lazio – Primavera

Camp Sandro Quatrini Domenica 18 ore 11,00

Inizia domenica 18 ottbre anche l’attività federale ufficiale della under 18. Non ancora un campionato strutturato ma una specie di preseason con le squadre che , comunque , si dovranno affrontare in campionato.

I Lions Alto Lazio scenderanno in campo alle 11 al Sandro Quatrini contro la seconda formazione della Primavera. Si tratta solamente della terza partita dall’inizio della preparazione, la prima malamente persa contro il forte Benevento, la seconda vinta in quel di Cesena.                                                                                                       Massimo Romagnoli che insieme a Marco Fazi e Osvaldo Pichilli allena la squadra è moderatamente ottimista circa le possibilità dei ragazzi viterbesi: “ Pur avendo “ dice Romagnoli, un vasto numero di giocatori che sono saliti dalla under 16, che, quindi, devono adattarsi alla categoria superiore ,nelle ultime due settimane abbiamo lavorato molto sulla tecnica difensiva, con una grossa partecipazione agli allenamenti, ed i risultati sono stati molto soddisfacenti.                                                                                                                 La Primavera è una squadra piu esperta della nostra, pratica un gioco alla mano molto tecnico e veloce, come del resto cerchiamo di fare noi ,sarà una partita aperta e speriamo piacevole.”

Dopo questa partita i Lions U18 torneranno in campo l’ 8 di novembre a Rieti, poi inizierà il campionato vero e proprio.

 

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