“Ridatemi i sarcofagi di Mamma e Papà”, sold out all’Excelsior con gli avvocati viterbesi in scena

avvocati di vetralla in scena
Una serata esilarante quella di venerdi 12 gennaio con un grande apprezzamento del pubblico accorso al cinema Excelsior di Vetralla divenuto palcoscenico piacevole di grande leggerezza, ma che ha offerto tanti spunti di riflessione. E’ andata in scena la commedia “Ridatemi i sarcofagi di Mamma e Papà”. Un riadattamento fortemente richiesto sui proverbi, modi di dire e usi tipicamente vetrallesi.Lo spettacolo ha esordito nell’ambito del Festival Ombre a Viterbo, in Piazza San Lorenzo, la scorsa estate.
Gli attori in scena gli avvocati viterbesi, che in  questa rappresentazione hanno interpretato i personaggi con simpatia, totalmente immersi nel ruolo.
La storia è relativa al Lucumone etrusco Lavgenio (avvocato civitonico Franco Laugeni) che si risveglia dopo circa 2500 anni e introduce l’azione civile per rivendicare la proprietà delle suppellettili contenute nelle tombe etrusche dei suoi avi, attualmente esposte nel Museo Civico di Viterbo e in particolare i sarcofagi dei suoi genitori Cocchius (avvocato Corrado Cocchi) e Cornelia (avvocato Silvia Melandri); il Lucumone, quindi, con l’assistenza dell’avv. Leonardo Ricci, chiede al Tribunale civile di Viterbo (nel caso specifico nella sezione distaccata di Vetralla) di voler accertare la sua proprietà su quei beni e di condannare il Direttore del Museo Dott. Perugio (avvocato Stefano Perugi) alla loro restituzione.Il Direttore si oppone strenuamente e affida la propria difesa all’avv. Luigi Sini. Tutti verranno sentiti dapprima da alcuni poliziotti (avvocato Guglielmo Ascenzi e avvocato Salvatore Piermartini) per una denuncia presentata a loro carico e poi inizierà l’udienza gestita dal giudice (avvocato Anna Paradiso) con il tirocinante (avvocato Michele Mancini), saranno poi escussi i testimoni Salvatore il tombarolo (di nuovo l’avvocato Salvatore Piermartini, uno e bino), i due genitori del Lucumone (avvocato Corrado Cocchi e avvocato Silvia Melandri), l’archeologo Luigi Rossi Danielli (avvocato Stefano Fapperdue) e l’aruspice etrusco Kornos (avvocato Stefano Brenciaglia). Ci sarà da ridere e da riflettere.
Lo spettacolo è stato sostenuto dal Comune di Vetralla,Assessore Daniela Venanzi, dalla Pro Loco di Vetralla con la Presidente Stefania Carlini dalla Scuola Biennale di Alta Formazione in Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale (SAG).
La compagnia teatrale dei Casaioli ha messo a disposizione tutte le proprie attrezzature sceniche, così come la polizia locale le divise.
avvocati in scena a vetralla
Gli avvicati in scena
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