Dal 4 al 12 luglio, il Museo archeologico di Vulci e Castello dell’Abbadia ospita il Festival Vulci 2026, un progetto culturale a cura della Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura, che porta per due fine settimana le arti contemporanee nei suoi spazi straordinari.
Il Castello dell’Abbadia è una fortezza sul Fiora, un museo, un paesaggio. Tra le sue pietre sono incastonati secoli di storia. Con il Festival Vulci diventa protagonista di un dialogo tra memoria e contemporaneità: gli spettacoli creano connessioni tra il pubblico e l’architettura, tra il presente e il passato.
Il calendario accoglie un pubblico di ogni età attraverso spettacoli interattivi, itineranti e a ingresso gratuito che abbracciano molteplici linguaggi artistici – teatro, danza, videomapping, musica dal vivo.
Il festival presenta due nuove produzioni originali create appositamente e site-specific: Guerrieri di polvere, visita narrata tra i reperti e la memoria del Castello, e In mezzo scorre il Fiora, performance conclusiva di danza e videomapping che racconta la storia del territorio a partire dalla ricerca scientifica.
Particolare attenzione è dedicata ai temi della violenza di genere, della disabilità e del rapporto tra la comunità locale e il proprio patrimonio storico e culturale.
Il festival si inserisce nel nuovo percorso intrapreso dal Museo nella valorizzazione del patrimonio etrusco e romano della Maremma laziale, avviato con i festeggiamenti per i 50 anni di attività del 2025 e che ha visto anche il compimento di importanti interventi di tutela e rinnovamento.
Festival Vulci 2026 è promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio e realizzato dall’Associazione Culturale Fuori Contesto Aps, con il patrocinio dei Comuni di Canino e Montalto di Castro, in collaborazione con Hubstract – Made For Art, Fondazione Vulci e la Proloco Caninese, e la sponsorizzazione di Comal. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Lazio – Avviso pubblico per il sostegno a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo Spettacolo dal Vivo della Regione Lazio – annualità 2025-2026.
PROGRAMMA
Sabato 4 luglio
ore 17.30 e 18.30 — Guerrieri di polvere
Spettacolo–visita narrata, per tutti | con Marta Rivaroli, Hubstract Made For Art
Nuova produzione creata per il festival e liberamente tratta dal libro dell’archeologo Sergio Paglieri, racconta il patrimonio etrusco e la vita nel Castello alla fine degli anni Cinquanta. Un viaggio tra il patrimonio archeologico e i rapporti con le persone che lo hanno attraversato, tracciando uno spaccato storico carico di umanità.
ore 19:15 — Orlando al Castello
Spettacolo itinerante per famiglie | di e con Jessica Bertagni e Danilo Turnaturi, Fuori Contesto
Liberamente tratto da “Orlando furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino”.
Le mura del Castello dell’Abbadia diventano la carta geografica di un mondo cavalleresco. Lo spettacolo conduce il pubblico a esplorare il Castello e il suo parco circostante seguendo le tracce dell’Orlando Furioso: un poema epico e amoroso, un trattato filosofico, uno dei primi romanzi fantasy della letteratura italiana – o forse tutto questo insieme, come Italo Calvino ci ha insegnato a leggerlo.
Domenica 5 luglio
ore 18:00 — Gatto con gli stivali
spettacolo per bambini (5–10 anni) | di e con Jessica Bertagni e Danilo Turnaturi, Produzione Fuori Contesto.
In un’atmosfera sospesa tra meraviglia e attesa, questo adattamento a due attori del famoso Gatto con gli Stivali di Charles Perrault porta in scena la forza inesauribile dell’ingegno. Un gatto astuto e un giovane mugnaio squattrinato trasformano la loro sorte grazie a un’unica, potentissima alleata: la fantasia.
ore 19:15 — Come mi vesto
spettacolo per tutti | Di Emilia Martinelli e Tiziana Scrocca, Con Chiara De Bonis e Tiziana Scrocca, Regia di Emilia Martinelli, Scene e costumi di Valentina Consiglio e Emilia Martinelli, Disegno Luci di Tommaso.
Produzione Fuori Contesto. Una costellazione di fiabe antiche che si riaccendono. Le protagoniste evocano ricordi di fiabe lontane. Un rito di “svestizione” dai pregiudizi e dalle etichette, per rivestirsi finalmente di sé, e abitare, con orgoglio e leggerezza, la propria pelle.
Sabato 11 luglio
ore 19:30 — Sorellastre
spettacolo di teatro-danza per tutti | con Francesca Anzidei, Lorena Araujo Pineiro, Assunta Caliento, Vanessa Frazzetto, Eliana Ghione, Federica Ticconi, Ugo Trenta – Costumi Annamaria Porcelli, Luci Tommaso Lo Cascio, assistente alla regia: Saverio Berbiero, adattamento scrittura collettiva e regia Emilia Martinelli, Produzione Ass. Saltimbanco.
Liberamente ispirato ai racconti di Giambattista Basile, sette corpi in scena restituiscono voce alle “sorellastre” delle fiabe.
Sorellastre è un racconto che si fa corpo, che prende vita nella carne, nel respiro, nel gesto. Sette corpi in scena. Sei donne e un uomo, che sarà sorella tra le sorelle. Sette presenze che si muovono tra fiaba e carne, tra passato e battito vivo. Sorellastre. Così le hanno chiamate. Crudeli, invidiose, sbagliate. Così le fiabe hanno insegnato a vederle. Ma cosa accade se quelle stesse figure prendono parola? Se danzano? Se tremano, ridono, si spogliano? Un viaggio carnale e sensibile, dove archetipo e biografia si mescolano, si urtano, si baciano. La danza morde la parola. La parola lacera il gesto.
ore 21:00 — Terremoto dentro
spettacolo di narrazione, musica e videomapping per tutti | Scritto e diretto da Emilia Martinelli, Interpretato da Tiziana Scrocca, Voce e chitarra Fabio Amazzini, Scenografie digitali Luigi Vetrani, Disegno luci Sofia Xella, Mapping e Mix video Stefano Fiori e Daniela Cono, Produzione Hubstract Made For Art e Fuori Contesto
Il terremoto smuove. La terra trema ma poi si ricompone e si va sempre avanti. In scena una donna, figlia che ci canta il suo papà Vesuvio, il fuoco di lui, la smania di campare, di andare oltre i limiti.
Mentre lei, intrappolata dai suoi limiti, sta ferma e non si muove. Trema, vacilla, non cambia, non vive, non salta. Allora le torna in mente la storia del suo papà disabile, i cui limiti palesi sono stati invece motore di una vitalità sorprendente, imbarazzante a volte agli occhi della figlia, che vive quella disabilità più come sua che come di lui. Un confronto non facile quello con il padre, a tratti paralizzante, a tratti molla per saltare più avanti.
In scena la figlia e le parole del padre, che sono musica, canzone nei ricordi di lei. La memoria arriva come un baleno agli occhi, e torna evocata nelle videoproiezioni immersive e avvolgenti.
Lo spettacolo è ambientato tra Pozzuoli, durante il terremoto degli anni 80, e Napoli, tra gli anni 50 e 90.
Domenica 12 luglio
ore 19:30 — Cercami che non so dove mi trovo
caccia al tesoro site-specific per tutti | Di e con Carlotta Solidea Aronica e Michele Breda, produzione Hubstract Made For Art e Fuori Contesto
Un nome perduto. Un castello che custodisce segreti. Un pubblico chiamato a cercarlo, tra le pietre, i reperti e la terra di Vulci. Una caccia al tesoro site-specific fuori e dentro il Castello dell’Abbadia, dove ogni angolo può nascondere un indizio e ogni reperto diventa una chiave. Un’avventura collettiva per famiglie e adulti, in cui il Castello stesso si fa enigma da risolvere.
ore 21:00 — In mezzo scorre il Fiora
spettacolo conclusivo di danza, musica e videomapping per tutti | Da un’idea Di Luigi Vetrani, drammaturgia e regia Emilia Martinelli, danzatrici Alessandra Serraglio e Daniela Cono, Voce off Emilia Martinelli, Scenografie digitali Luigi Vetrani e Daniela Cono, Stage mapping e mixer video live Daniela Cono e Stefano Fiori, Produzione Hubstract Made For Art e Fuori Contesto
Spettacolo di danza, musica e videomapping, site-specific e creato per il festival, che racconta la storia del Castello dell’Abbadia e del territorio. Una performance immersiva dove il Castello si fa corpo vivente, custode di reperti e memorie che hanno attraversato i millenni. Suoni, parole e videoproiezioni restituiscono le voci di chi ha camminato prima di noi.
Informazioni utili
Museo archeologico di Vulci e Castello dell’Abbadia | Località Vulci – Canino (VT)
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito
Prenotazioni e informazioni: info@fuoricontesto.it – 376 2137662
www.fuoricontesto.it | IG @fuoricontesto | FB @fuori.contesto


























