Rappresentazione storica“Assassinio nel tempio – L’eccidio di Arrigo di Cornovaglia”

Nell’ambito delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte del Sommo Poeta, curate a Viterbo dal Comitato Dante VII, si svolgerà sabato prossimo 18 Settembre a Piazza S.Lorenzo a Viterbo, alle ore 21,00, la rappresentazione storica de: “Assassinio nel tempio – L’eccidio di Arrigo di Cornovaglia”, a cura de I Figuranti de “La Contesa” del Comitato Centro Storico di Viterbo.

La rappresentazione è contenuta all’interno dell’evento di Ludika 1243 che si svolgerà dal 16 al 19 settembre nella stessa piazza con le celebrazioni degli eventi storici del secolo XIII.

Diversamente dagli anni precedenti, per le ragioni dovute alle norme anticovid, la rappresentazione avverrà all’aperto anziché, come negli anni precedenti, all’interno della Chiesa di S.Silvestro, ora detta del Gesù, che fu realmente teatro il 13 marzo 1271 del crudele e sanguinoso fatto.

Nelle passate edizioni si è avuta la partecipazione di un pubblico numeroso che ha plaudito per aver assistito ad un fatto storico molto importante ma trascurato e dimenticato nella comune conoscenza sia dei viterbesi che dei turisti di passaggio nella città.Dante ricorda gli eventi nella Divina Commedia (Inferno XII, 115-120):

La trama è così sintetizzata:

Marzo 1271. Il giovane pretendente al trono d’Inghilterra si trova a Viterbo in attesa che il nuovo papa sia eletto. Egli non sa che la vendetta cova negli animi di coloro che anni prima hanno sofferto per la morte del loro padre. Nella cornice della città medioevale, nel frattempo, la popolazione subisce le angherie e le vessazioni di quanti spadroneggiano al seguito dei cardinali chiusi in Conclave.

I testi, la sceneggiatura e la regia sono di Giancarlo Bruti.

Gli attori sono i membri dei Figuranti de “La Contesa” che ormai da anni svolgono azioni di teatro popolare, portando in scena sia sulle piazze che in teatro fatti e storie di un passato medioevale che vede Viterbo protagonista in una cornice storica, dove le vicende coinvolgono nobili e popolani, facendo rivivere un’affascinante atmosfera.

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