Quartieri dell’Arte porta la Tuscia sotto i riflettori della drammaturgia internazionale

Paola Maruzzi

La XXII edizione di Quartieri dell’Arte continua a far parlare di sé regalando alla Tuscia un autunno drammaturgico di primo piano e dal respiro mondiale.
Durante la conferenza a Palazzo dei Priori il direttore artistico della manifestazione Gian Maria Cervo ha gettato uno sguardo sui prossimi appuntamenti in calendario fino al 24 ottobre.
A fare gli onori casa il sindaco Giovanni Arena e l’assessore alla Cultura Marco De Carolis.
Presente in sala anche Lino Musella (ha recitato nella serie “Gomorra”) che questa sera alle 21.00 al Teatro Caffeina porterà in scena “L’ammore nun’è ammore” di Dario Jacobelli, 30 sonetti shakespeariani in dialetto napoletano, musicati da Marco Vidino.
Dopo la recente anteprima mondiale di “LEAVeS”, i salti acrobatici di “The Wedding” tratto da Cechov (entrambi con echi sulla stampa nazionale) e i tre minuti di applausi per “Ogni bellissima cosa” di Duncan Macmillan (con Carlo De Ruggieri, regia Monica Nappo), dal 18 al 19 settembre si torna al Complesso Santa Agnese di Vitorchiano per una tripletta di spettacoli sul filo della sperimentazione. Alcune delle più prestigiose scuole europee di teatro, tra cui il Mozarteum di Salisburgo, il Westerdals di Oslo, il Taide Yliopisto di Helsinki e l’Accademia d’Arte Drammatica di Varsavia si confronteranno in gruppo con drammaturgie mediterranee portando in scena i testi “Sogno (ma forse no)” di Luigi Pirandello, “Cecco del Caravaggio” di Gian Maria Cervo e Francesco Di Mauro e “The Contestant” di Rasim Erdem Avsar.
Atteso per il 29 settembre, sempre a Vitorchiano, lo spettacolo “And So My Face Became My Scar”, un ibrido tra un evento teatrale, una serie televisiva e una mostra d’arte.
A quasi due anni dal lancio di EU Collective Plays!, il progetto europeo fianziato per 2 milioni di euro che mira a promuovere una drammaturgia collettiva e interculturale, Quartieri dell’Arte ha dialogato con “compagnie provenienti da 22 nazioni diverse – ha detto Gian Maria Cervo –. Grazie a queste esperienze abbiamo scoperto una Viterbo inedita, spirituale e caravaggesca. Una Viterbo in codice, da decifrare e interpretare”.
La città come non l’abbiamo mai vista sarà, non a caso, protagonista dell’installazione “Michelangelo Entangled n.2” il 5 ottobre al Teatro dell’Unione. “Approfittando dell’apertura straordinaria del Museo Civico anche il sabato sera, invitiamo tutti a partecipare a quest’opera di community writing inviando le proprie foto direttamente sulla pagina Facebook della manifestazione o scrivendo a ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com”.
Tra i tanti appuntamenti in calendario segnaliamo l’omaggio all’artista Aldo Pennello il 22 settembre ore 21.00 a Palazzo dei Priori e la prima mondiale di “Good Bye Diabolik” (il 20 ottobre al Teatro Caffeina) di Dominick Tambasco con Alessandreo Baldinotti, Alessia Innocenti, Giulia Weber, regia di Massimo Navone: il testo che rende omaggio al più famoso e longevo eroe del fumetto italiano.
Il programma completo della rassegna è su www.quartieridellarte.it

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